Marea nera: attesa per il discorso di Obama sul disastro nel Golfo del Messico

Pubblicato il 15 Giugno 2010 17:41 | Ultimo aggiornamento: 15 Giugno 2010 19:34

Il presidente Barack Obama continuerà a insistere perché Bp crei un fondo blindato di garanzia per i pagamenti degli indennizzi alle vittime della marea nera, a quanto ha dichiarato il portavoce della Casa Bianca Robert Gibbs, delineando i temi del discorso che il presidente terrà stasera dall’Ufficio Ovale.

Nel discorso e mercoledi nell’incontro alla Casa Bianca con i vertici della Bp, Obama continuerà a premere per la costituzione del fondo “perché la gente sia risarcita in fretta e con efficienzà”, ha detto Gibbs alla National Public Radio.

“Milioni di persone nel Golfo sono senza soldi perché devono pagare il mutuo della barca, o perché perdono guadagni non potendo pescare, o perché lavorano in hotel che hanno visto calare le prenotazioni o temono per le prenotazioni di quest’estate”, ha detto Gibbs: ”Bp e’ parte responsabile: deve pagare per la decontaminazione, deve pagare per il ritorno dell’ambiente alle condizioni preesistenti, deve pagare le richieste di indennizzo delle regioni danneggiate perché è la BP che ha  sbagliato. E devono pagare adesso”.

Gibbs non ha indicato cifre o dimensioni del fondo che, secondo il capo dei senatori democratici Harry Reid, dovrebbe arrivare a 20 miliardi di dollari: “La somma – ha aggiunto – deve coprire tutte le richieste di danni”.

La Casa Bianca si augura che il discorso del presidente alla nazione rappresenti un “punto di svolta” nella crisi della marea nera. Lo ha detto un alto funzionario dell’amministrazione presentando l’appuntamento di stasera dall’Ufficio Ovale.

“Il discorso coincide con un punto di svolta nella perdita di greggio e il presidente delineerà i piani per andare avanti”, ha detto il funzionario, secondo cui Obama tratterà quattro punti: 1) cosa fare del petrolio fuoriuscito dal pozzo e per disinquinare le regioni colpite; 2) i passi da prendere per i risarcimenti; 3) i cambiamenti necessari per assicurare che il disastro non si ripeta mai più; 4) la necessità di ridurre la dipendenza dal petrolio e dai combustibili fossili. ‘Il presidente capisce bene le sfide che ha di fronte ed ha un piano chiaro per affrontarle”, ha detto il funzionario.

Il presidente delinerà il suo piano per far fronte alla marea nera del Golfo del Messico, ma anche l’approccio a nuove politiche energetiche per ridurre la dipendenza del’America dai combustibili fossili. Lo ha affermato Gibbs, anticipando alle tv americane i temi del discorso di stasera. Il discorso di Obama, al rientro dal Golfo, è in programma alle 20 di Washington, le due di notte in Italia.