Matteo Renzi: “Intervenire in Libia prima che Isis la occupi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Marzo 2015 19:06 | Ultimo aggiornamento: 13 Marzo 2015 19:06
Matteo Renzi: "Intervenire in Libia prima che Isis la occupi"

Matteo Renzi: “Intervenire in Libia prima che Isis la occupi”

ROMA – Intervenire in Libia prima che tutte le città principali finiscano in mano all’Isis. Secondo il premier Matteo Renzi è una priorità della comunità internazionale. Renzi ne ha parlato a Sharm El Sheik spiegando che l’intervento deve avvenire prima che le milizie dell’Isis occupino “in modo sistematico non solo piccoli e sporadici luoghi ma una parte del Paese”.

Il premier ha parlato di “intervento significativo a partire dagli sforzi diplomatici dell’Onu”. Ad una domanda sulle posizioni più interventiste in senso militare dell’Egitto in Libia, Renzi ha risposto: “Ci sono sensibilità diverse nella comunità internazionale”, ma “non c’è nessun dubbio che occorra lottare con decisione e determinazione contro il terrorismo. La minaccia è evidente in ciò che è accaduto nelle ultime settimane”, ha spiegato il presidente del Consiglio rievocando l’uccisione dei 21 cristiani copti egiziani da parte dell’Isis.

Insomma, ha aggiunto Renzi, “ci sono sensibilità diverse ma mi pare di poter dire che c’è condivisione ampia sulla necessità di un intervento rilevante in Libia, da realizzare a partire da sforzi diplomatici dell’Onu”.

L’Italia ha compiuto un giro di consultazioni con la Russia, la Francia e gli inglesi, e nelle prossime settimane “avremo un approfondimento con gli Usa, che sono il key player in questa partita”. Tutto questo, ha concluso il premier, affinché la crisi in Libia sia una “priorità”: “Non può essere l’ultimo dossier”.