Matteo Renzi parla in Israele: “Vostra sicurezza è anche la nostra”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 luglio 2015 13:19 | Ultimo aggiornamento: 22 luglio 2015 13:19
Matteo Renzi parla in Israele: "Vostra sicurezza è anche la nostra"

Matteo Renzi parla in Israele: “Vostra sicurezza è anche la nostra” (Foto Ansa)

GERUSALEMME – “La vostra sicurezza è anche la nostra”, dice Matteo Renzi intervenendo al parlamento israeliano della Knesset il 22 luglio. Il premier italiano ha preso la parola nel secondo giorno di visita nello Stato ebraico, sottolineando l’amicizia e il legame tra l’Italia e Israele e senza dimenticare questioni come l’Iran e il rapporto con la Palestina.

Intervenendo alla Knesset, Renzi ha detto:

“Chi pensa di boicottare Israele non si rende conto di boicottare se stesso, di tradire il proprio futuro. Possiamo avere opinioni diverse, è accaduto e continuerà ad accadere. Ma l’Italia sarà sempre in prima linea nel forum europeo e internazionale contro ogni forma di boicottaggio sterile e stupido” ha affermato il presidente del Consiglio, riprendendo quanto poco prima aveva affermato Netanyahu nel suo discorso in cui aveva detto ‘Basta’ (in italiano) “all’antisemitismo, al boicottaggio di Israele e all’ostilità contro lo Stato ebraico”.

Il premier italiano ha poi ribadito l’importanza  della difesa dell’Occidente e la questione del nucleare in Iran:

“Si tratta di un compromesso utile per il futuro della regione, ma siamo pronti a verificare giorno dopo giorno, momento dopo momento la sua implementazione”. E tuttavia ha voluto sottolineare come la difesa di Israele sia una priorità per l’Italia: “Non sarà mai possibile nessun compromesso nei confronti del futuro di Israele”, anzi, “sarò franco e brutale: la vostra sicurezza è la nostra sicurezza” perché “condividiamo lo stesso destino”.

Parlando dei rapporti tra i palestinesi e gli israeliani, Renzi ha detto:

“La pace sarà possibile solo con due stati e due popoli, e solo se sarà garantita piena sicurezza di tutti: il diritto dello Stato palestinese all’autodeterminazione e quello dello Stato ebraico alla propria sicurezza: lo dico qui e lo ripeterò a Betlemme incontrando il leader dell’Anp.

L’esistenza dello stato di Israele non è una gentile concessione della comunità internazionale dopo la Shoah. Israele esiste nonostante l’Olocausto e continuerà ad esistere. E se qualcuno continuerà a mettere in dubbio l’esistenza, voi avete il dovere di esistere e di resistere”. Renzi ha voluto citare anche la Genesi della Bibbia: “Abbiamo bisogno che i figli di Abramo firmino una pace duratura. Voi non avete solo il diritto a esistere avete il dovere di esistere, di resistere, di tramandare”.

Il premier Renzi ha poi ribadito l’impegno delle missioni internazionali in Italia e la lotta al terrorismo.