Mercosur sospende il Paraguay, il Venezuela entrerà dal 31 luglio

Pubblicato il 29 Giugno 2012 22:19 | Ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2012 22:30

BUENOS AIRES – Il Mercosur ha sospeso il Paraguay ”fino a quando non verra’ verificato il pieno ristabilimento del sistema democratico nel Paese”, come conseguenza dell’impeachment-lampo con cui e’ stato destituito il presidente Fernando Lugo, mentre il Venezuela entrera’ a far parte del blocco come membro a pieno diritto a partire dal prossimo 31 luglio.

Lo hanno deciso i capi di Stato di Argentina, Brasile e Uruguay rispettivamente Cristina Fernandez de Kirchner, Dilma Rousseff e Jose’ Mujica in un documento sottoscritto nell’ambito del summit che hanno tenuto oggi a Mendoza, circa 1000 chilometri da Buenos Aires. La misura contro il nuovo governo di Asuncion, presieduto da Federico Franco, non include comunque sanzioni economiche.

”Vogliamo impedire che si istallino i ‘golpe soft’, cioe’ i movimenti che sotto la patina di una certa istituzionalita’ non sono altro che una rottura dell’ordine costituzionale”, ha detto la presidente argentina, Cristina Fernandez de Kirchner, dopo essersi riunita con i suoi omologhi di Brasile ed Uruguay, Dilma Rousseff e Jose’ Mujica.  Lugo e’ stato destituito dopo una votazione per ampia maggioranza delle due camere del Parlamento paraguayano, al termine di una procedura di ”giudizio politico” durata di fatto meno di 48 ore.

Fernandez de Kirchner ha anche annunciato che il Venezuela , finora Stato associato, diventera’ membro pieno del Mercosur nella prossima riunione formale del blocco economico regionale, prevista per il 31 luglio a Rio de Janeiro. Finora il Venezuela non era stato ammesso nell’organizzazione per il veto imposto appunto dal Parlamento paraguayano.

Al vertice del Mercosur fara’ seguito immediatamente dopo a Mendoza un vertice dell’Unione delle nazioni sudamericane (Unasur) al  quale parteciperanno anche i presidenti di Ecuador e Bolivia, Rafel Correa ed Evo Morales, giunti ieri sera a Mendoza, Il presidente venezuelano, Hugo Chavez, non partecipa alla riunione.