Lavrov in Israele: “Necessario dialogare con Hamas e Teheran”

Pubblicato il 29 Giugno 2010 12:29 | Ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2010 12:45

Sergei Lavrov

Il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov ha esposto oggi la proposta di Mosca di un incontro tra Iran, Stati Uniti, Russia e Aiea, l’Agenzia internazionale per l’energia atomica, per discutere l’eventuale fornitura a Teheran di uranio arricchito al 20 per cento destinato al suo reattore sperimentale.

In una conferenza stampa a Gerusalemme, concessa assieme al ministro degli esteri israeliano Avigdor Lieberman, Lavrov ha detto che l’Iran afferma di voler arricchire l’uranio di cui dispone al 20 per cento per il suo reattore.

La Russia, tenendo conto dei timori della comunità internazionale che il programma nucleare iraniano abbia fini militari, propone un incontro con l’Iran al livello di esperti per esplorare la possibilità di fornire a Teheran l’uranio necessario per il suo reattore evitando perciò che l’arricchimento avvenga nel paese.

Lavrov ha detto che l’Iran già dispone di due tonnellate di uranio arricchito al 4 per cento che, con ulteriori arricchimenti, può essere sufficiente per la produzione di due bombe atomiche, confermando nella sostanza quanto affermato dalla Cia.

”Ma se la Cia dispone di nuove informazioni, noi saremo lieti di riceverle”. Lieberman, il cui paese si ritiene direttamente minacciato, ha definito l’Iran la più grave minaccia al Medio Oriente non solo per il suo programma nucleare ma anche per i suoi rapporti con forze che vogliono destabilizzare la regione.

Il ministro israeliano ha anche espresso l’auspicio che presto in Israele ”vengano in visita il presidente russo Dmitri Medvedev e il premier Vladimir Putin”.

Infine, a proposito delle notizie giunte dagli Stati Uniti sulla scoperta di una rete di presunte spie russe Lavrov ha detto: ”non ci hanno ancora spiegato di cosa si tratta. Posso solo dire che il momento scelto per l’annuncio è strano e particolarmente elegante”. Lavrov avrebbe voluto sottolineare che l’annuncio è giunto appena pochi giorni dopo il cordiale incontro del presidente russo Dmitri Medvedev con quello americano Barack Obama.

Lavrov ha anche parlato di Hamas, definendo “necessario” per il futuro sviluppo della striscia di Gaza e dello stesso processo di pace un dialogo con il movimento islamico.

Il ministro ha ricrdato che Mosca ha un dialogo con Hamas da quando questa ha vinto le elezioni palestinesi, nel gennaio del 2006, che a giudizio degli osservatori sono state libere e democratiche.

La Russia, ha detto Lavrov, sta cercando di convincere Hamas ad adottare posizioni più costruttive sia nel senso di un’intesa con le altre fazioni palestinesi sia sostenendo l’iniziativa di pace con Israele dei paesi arabi.

A giudizio della Russia non si può operare per lo sviluppo economico di Gaza senza condurre un dialogo con Hamas, che esercita il potere di fatto nella Striscia.