Molestie, anche le femministe del Me Too movement lo fanno. Deputata in California “mi palpò e toccò davanti”

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 febbraio 2018 7:43 | Ultimo aggiornamento: 13 febbraio 2018 10:55
Molestie, anche le femministe del Me Too movement lo fann

Cristina Garcia

SACRAMENTO – Anche le donne molestano. E anche le femministe. In California però non fanno sconti. La deputata al Parlamento dello Stato della California Cristina Garcia, accusata di molestie, date le indagini in corso ora ha preso un congedo non retribuito. Cristina Garcia non è un politico qualunque: è tra le figure più in vista del #MeToo movement.

Nato in ottobre 2017 dopo le rivelazioni pubbliche di comportamenti sessualmente abusivi contro Harvey Weinstein.
Secondo una delle vittime, l’incidente avvenne durante un party, a Sacramento, dopo una partita fra parlamentari e assistenti. Garcia, che forse aveva bevuto un po’ troppo, iniziò ad accarezzargli la schiena, poi strizzato le natiche e tentato di sfiorare le sue parti intime frontali, prima che lui si liberasse e andasse via in fretta.
Cristina Garcia ha negato le accuse di molestie, ma ha detto che nel corso delle indagini avrebbe volontariamente preso un congedo non retribuito “così da non influenzare l’andamento dell’inchiesta e esortato il Parlamento a condurre “un’indagine accurata e rapida”.

“Riflettendo sui presunti dettagli, sono sicura di non aver avuto il comportamento di cui sono accusata”, ha detto Garcia in una nota. Ma ha aggiunto che “qualsiasi affermazione sulle molestie sessuali deve essere presa seriamente”.

Cristina Garcia, deputata del Partito Democratico Usa, guida il caucus delle deputate californiane e la commissione risorse naturali ed è stata in prima linea nel movimento contro le molestie sessuali in Campidoglio, è diventata lei stessa oggetto di accuse. Ha sostenuto che avrebbe “partecipato pienamente” all’indagine. Politico riferisce che due uomini dissero alla Garcia di avere un comportamento scorretto nei loro confronti. Daniel Fierro, ex collaboratore dello staff legislativo, ha sostenuto che nel 2014 dopo una partita di softball della squadra dell’Assemblea legislativa californiana, la deputata, gli aveva palpato la schiena e le natiche, tentato di afferrare le parti intime. Fierro, di recente, aveva riferito l’episodio al suo ex capo, il deputato democratico Ian Calderon, che avrebbe così fatto avviare l’indagine sulla Garcia.