Monti spiega in Usa la sua Italia virtuosa alle elite finanziaria e dei media

Pubblicato il 14 luglio 2012 15:15 | Ultimo aggiornamento: 14 luglio 2012 15:15

Mario Monti con la cancelliera Angela Merkel alla conferenza di Sun Valley

SUN VALLEY, STATI UNITI – La realta’ italiana ed europea spiegata all’elite finanziaria e dei media statunitensi, quasi fosse un ‘ambasciatore’ della Ue negli Stati Uniti. Mario Monti ha raccontato la ‘sua’ Italia a Sun Valley, Idaho: un’Italia sottovalutata ma virtuosa, punita invece di essere premiata per il cammino intrapreso e che sta rispettando.

E ha incassato applausi e apprezzamenti dalla platea a stelle e strisce alla quale non ha mancato di ricordare che la crisi di cui l’Europa sta scontando le conseguenze e’ iniziata proprio negli Usa.

Nella sala conferenze del Sun Valley Inn, dove si tiene la 30ma edizione della conferenza Allen & Co, Monti ha parlato di primo mattino, alle 7.30 locali. I presenti sono seduti attorno a tavoli tondi, fra i quali uno tutto italiano, come dimostrano le bandierine sopra, che ospita il presidente di Fiat John Elkann, Gianfranco Zoppas, patron dell’omonima societa’, e Mike Volpi, partner di Index Ventures. Dopo la colazione Monti e’ salito sul palco e, intervistato dal giornalista Charlie Rose, ha offerto la sua visione e la sua determinazione.

L’Italia e’ un paese virtuoso perche’ segue il cammino dell’austerity e invece di premiarla la puniscono, ha detto il premier secondo quanto riferito da diverse fonti. E tutto questo – ha aggiunto Monti – e’ creato da disturbi da paesi terzi. Il riferimento sembra essere alla Grecia e alla Spagna. Il downgrade di Moody’s – ha ammesso il premier – e’ una disgrazia ma il mercato ha premiato l’Italia e l’asta odierna e’ andata bene. Bisogna avere fiducia: il cambio culturale non avviene in breve tempo ma con sofferenza. Dopo aver confermato che il sistema bancario italiano e’ solido, Monti ha spiegato alla platea americana come sul mercato del lavoro si e’ iniziato a fare ma bisogna fare di piu’.

Ed ha aggiunto: il popolo italiano ha bisogno di essere governato ed e’ stato sfortunato, finora non ha incontrato il governo giusto. Il premier ha anche ribadito che non intende ripresentarsi nella primavera 2013. E proprio la sua assenza e l’incertezza sul futuro politico dell’Italia sembrano preoccupare i miliardari di Sun Valley. La prima domanda a Monti al termine dell’intervista va proprio in questo senso e arriva dal fondatore di Microsoft. Bill Gates chiede al premier della capacita’ dell’Italia di dar seguito alle riforme e di essere virtuosa. Monti risponde facendo il paragone fra Stati Uniti ed Europa e osserva che la problematica e’ la capacita’ di esprimere una leadership.

L’intervento di Monti e’ stato di ”grande effetto. Sarei piu’ felice se restasse anche dopo il prossimo anno”, ha detto Howard Stringer, presidente del consiglio di amministrazione di Sony. E’ ”super-stimato”, ha riferito Zoppas descrivendo l’atmosfera dei presenti, compatti a tifare per l’euro affinche’ resti una moneta forte. ”Ha rassicurato” offrendo ”una visione completa” ai presenti interessati piu’ che altro a capire la realta’ europea, ha aggiunto il patron di Zoppas, secondo il quale l’Italia e’ ritenuta fortunata ad avere un presidente come Monti.

Anche il mega-miliardario Warren Buffett si e’ molto complimentato con Monti. ”E’ stato bravo, eccellente” sono le parole usate da Tim Cook, amministratore delegato di Apple. Intervento ”eccellente” anche per Jack de Gioia, presidente della Georgetown University.