Mossad smentì Netanyahu: l’Iran non stava fabbricando bomba atomica

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 febbraio 2015 18:53 | Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2015 18:53
Mossad smentì Netanyahu: l'Iran non stava fabbricando bomba atomica

Il cablogramma del Mossad scoperto da Al Jazeera e The Guardian

GERUSALEMME – Il Mossad (servizio segreto israeliano) smentì il premier israeliano Benjamin Netanyahu: l’Iran non era a un passo dalla fabbricazione di una bomba atomica, anzi non stava neanche “sviluppando l’attività necessaria per produrre armi nucleari”.

Era la conclusione di un cablogramma segreto inviato al Sudafrica nel 2012, appena due settimane dopo che Netanyahu all’assemblea dell’Onu aveva presentato un allarmante rapporto sul programma nucleare iraniano, secondo il quale l’Iran era al 70% del processo per creare una bomba, e che di lì a un anno avrebbe avuto l’atomica.

Il cablogramma è stato scoperto da un lavoro congiunto del Guardian e di Al-Jazeera. Nel rapporto del Mossad, datato 22 ottobre 2012, c’è scritto che l’Iran “non sembra essere pronto” ad arricchire l’uranio a un livello tale da riuscire a fabbricare armi nucleari, ma che stava andando nella direzione che l’avrebbe portato “a ridurre il tempo richiesto per produrre armi”. SCARICA IL DOCUMENTO ORIGINALE IN PDF.

Era questo uno delle centinaia di documenti e cablogrammi diplomatici resi pubblici in seguito ai leaks alle falle nei sistemi di sicurezza dei servizi segreti di tutto il mondo, risalenti dal 2006 allo scorso dicembre del 2014.

La questione dell’atomica iraniana non era la prima sulla quale ci sono state divergenze fra il Mossad e Netanyahu, Era nota l’opposizione di Meir Dagan, capo del Mossad fino al 2010, ai piani di Netanyahu di un attacco militare “preventivo” all’Iran.