Nelson Mandela è morto, Obama si commuove: “E’ stato un esempio nella mia vita”

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 Dicembre 2013 23:58 | Ultimo aggiornamento: 6 Dicembre 2013 1:42
Nelson Mandela è morto, Obama si commuove: "Per me è stato un esempio"

Nelson Mandela accanto ad Obama su un murales (foto LaPresse)

NEW YORK – Un Barack Obama turbato fino quasi alle lacrime si presenta davanti alle telecamere per onorare Nelson Mandela, morto a Johannesburg a 95 anni. E lo fa aprendo il suo intervento con una citazione: Obama ripete le parole pronunciate dallo stesso Mandela durante il suo processo nel 1964 davanti alla Corte Suprema di Pretoria. ”Ho combattuto contro il dominio dei bianchi e ho combattuto contro il dominio dei neri. Ho amato l’ideale di una società democratica e libera in cui tutti possono vivere in armonia e con pari opportunità. E’ un ideale per il quale spero di vivere e che spero di raggiungere. E se necessario è un ideale per cui sono pronto a morire”, cita Obama, aggiungendo: ”Mandela ha vissuto per questo ideale e lo ha reso reale”.

‘Sono stato uno dei milioni di persone che è stato ispirato da Mandela. Non posso immaginare la mia vita senza il suo esempio” afferma Obama, sottolineando che il giorno in cui Mandela ”è uscito dalla prigione mi ha dato l’idea di cosa si può raggiungere quando si è guidati dalla speranza”. Mandela ha ”raggiunto più di quanto ci si possa aspettare da ogni uomo. E oggi è tornato a casa. Fermiamoci e ringraziamo del fatto che sia vissuto’, ha detto ancora Obama, sottolineando che egli lascia l’eredità di un Sudafrica democratico e in pace.

DAVID CAMERON – E sulla morte di Mandela si è pronunciato anche il premier britannico David Cameron: “Una grande luce si è spenta nel mondo”.

”Nelson Mandela è stato un eroe del nostro tempo”, ha scritto Cameron attraverso Twitter, annunciando che anche la bandiera dinanzi alla sua residenza, al numero 10 di Dowining street, è da a mezz’asta in segno di lutto e di omaggio.

BILL CLINTON – ”Il mondo ha perso uno dei suoi leader più importanti. E Hillary, Chelsea e io abbiamo perso un amico”. Così l’ex presidente Bill Clinton ricorda Nelson Mandela, ”campione di dignità umana, di libertà, di pace e riconciliazione”. ”Tutti noi viviamo in un mondo migliore grazie alla vita che Madiba ha vissuto”.

FRANCOIS HOLLANDE – Il presidente francese Francois Hollande salutaNelson Mandela come ”un magnifico combattente” e ”un eccezionale” protagonista della resistenza contro l’apartheid. L’ex presidente sudafricano, afferma Hollande, ”è stato l’incarnazione della nazione sudafricana, il cemento della sua unita’ e l’orgoglio di tutta l’Africa”.

BAN KI-MOON – “Sono profondamente rattristato di apprendere della morte dell’ex presidente sudafricano Nelson Mandela. E’ stato un grande uomo, un gigante per la giustizia e fonte di ispirazione per l’umanità”. Lo ha detto il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, porgendo le sue condoglianze a tutto il Sudafrica. Il segretario generale ha sottolineato come la forza morale di Madiba sia stata decisiva nello smantellamento dell’apartheid. “Mandela ha mostrato ciò che è  possibile fare per il mondo e all’interno di ciascuno di noi se crediamo, sogniamo e lavoriamo insieme per la giustizia e per l’umanità”, ha detto Ban.

Il segretario generale ha spiegato di essere stato profondamente ispirato dall’incontro con Madiba: “Quando l’ho elogiato per il suo contributo per la lotta contro l’apartheid, lui mi ha risposto: ‘non sono stato solo io, ma centinaia e centinaia di persone, note o sconosciute hanno permesso che questo accadesse'”.

“Dobbiamo continuare ad essere ispirati ogni giorno dal suo esempio, e lavorare per un mondo migliore e più  giusto” – ha aggiunto il segretario generale – Nessuno più di lui ha lottato per portare avanti i valori e le aspirazioni delle Nazioni Unite”.

Infine i vecchi compagni dell’African National Congress – il suo partito – lo hanno a loro volta ricordato così: ”Un colosso, un esempio di umiltà, uguaglianza, giustizia, pace e speranza per milioni” di uomini e donne. ”Abbiamo imparato a vivere insieme e a credere in noi stessi”, ha fatto eco un altro Nobel per la pace sudafricano, il vescovo anglicano nero Desmond Tutu.