Netanyahu incontra Berlusconi/ A Roma sit-in di protesta contro la visita del primo ministro israeliano: “Una vergogna per chi ha a cuore i diritti del popolo palestinese”

Pubblicato il 23 Giugno 2009 20:34 | Ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2009 20:34


Italia e Israele appaiono sempre più vicini nel processo di pace in Medio Oriente. Questo il messaggio che il primo israeliano Benjamin Netanyahu e il presidente del consiglio Silvio Berlusconi hanno voluto lanciare dopo l’incontro a Palazzo Chigi. «Apprezzo il progetto israeliano di smilitarizzare la Palestina e metto a disposizione la cittadina siciliana di Erice per i negoziati di pace», ha detto Berlusconi.

Meno disposti al dialogo con il premier israeliano  i cittadini che hanno manifestato contro la visita di Netanyahu nella capitale. Il Forum Palestina, il comitato Palestina nel cuore, il Partito dei comunisti italiani e Rifondazione comunista, hanno organizzato un sit-in di protesta a Largo di Torre Argentina, nel centro di Roma. «Ancora una volta – scrivono in una nota – l’impresentabile governo israeliano ha scelto l’Italia come prima tappa del suo tour europeo. Prima Lieberman e adesso Netanyahu passano per Roma per essere sdoganati e poi proseguire in altre capitali europee. È una realtà – proseguono – che riempie di rabbia e di vergogna tutti coloro che hanno a cuore i diritti del popolo palestinese anche alla luce del discorso fatto da Netanyahu domenica scorsa e che ha riaffermato tutti i concetti cardine del disegno di colonizzazione sionista sulla Palestina: espansione delle colonie, carattere esclusivamente ebraico di Israele, no al diritto al ritorno dei profughi palestinesi».