Bomba nucleare Iran, i 6 punti dell’accordo: centrifughe, brackout time, durata…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Marzo 2015 11:49 | Ultimo aggiornamento: 31 Marzo 2015 13:14
Nucleare Iran, i 6 punti dell'accordo: centrifughe, brackout time, durata...

Un impianto nucleare iraniano

LOSANNA (SVIZZERA) – Nucleare iraniano, ecco i punti dell’accordo che i cinque più uno (Stati Uniti, Russia, Cina, Gran Bretagna, Francia e Germania) cercano di raggiungere a Losanna, in Svizzera. L’obiettivo è restringere la capacità di Teheran di dotarsi della bomba atomica in cambio della fine delle sanzioni economiche e finanziarie al Paese. I punti sono spiegati da Paolo Valentino sul Corriere della Sera.

  1. Centrifughe: sono le strutture che depurano (arricchendolo) l’uranio. Se l’arricchimento è di grado basso l’uranio che ne esce viene usato per scopi pacifici (per esempio energetici), se l’arricchimento è elevato l’uranio è più puro e può essere usato per scopi militari. Attualmente l’Iran possiede 19mila centrifughe. La bozza dell’accordo prevede che quelle attive vengano ridotte a 6mila.
  2. Brackout time: è il tempo che servirebbe all’Iran per arricchire uranio sufficiente per una bomba atomica in caso Teheran decidesse di violare l’intesa. Per gli Stati Uniti questo lasso di tempo è di almeno un anno, ma un calcolo esatto è difficile.
  3. Stock di uranio arricchito (a basso grado) presente nel Paese: che farne? Teheran ha respinto l’idea, sostenuta dagli Stati Uniti, di trasferirlo in Russia. Una soluzione potrebbe essere mantenerlo in Iran ma diluendone il grado di purezza, in modo da renderlo completamente inutilizzabile per scopi militari.
  4. Fordow: è una centrale di ricerca e sviluppo iraniana sepolta in una montagna, in modo da essere invulnerabile ad un attacco militare. Gli Stati Uniti ne avevano chiesto lo smantellamento, ma alla fine Teheran potrebbe mantenerla per svolgervi attività di ricerca e sviluppo a scopi farmaceutici, sotto controllo internazionale.
  5. La durata dell’accordo: almeno 10 anni, anche se Washington chiedeva vent’anni.
  6. La fine delle sanzioni: dovrebbe arrivare con l’applicazione dell’intesa. Solo che la Russia non vuole che vengano ristabilite automaticamente in caso di violazione dell’accordo.