Obama è in Ghana/ Per la prima volta in Africa nera: accoglienza da eroe per le origini

Pubblicato il 11 Luglio 2009 0:40 | Ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2009 10:35

Barack Obama è arrivato in Ghana per la sua prima visita nell’Africa sub-sahariana da quando è presidente degli Stati Uniti. Per lui, che ha le radici in Africa (il padre era keniano) è pronta un’accoglienza da eroe, con la capitale Accra, disseminata di striscioni con su scritto “Welcome Home” e rivenditori ambulanti che vendono magliette con l’immagine del suo volto.

Al termine ‘tre giorni’ in Italia per il G8, il presidente Usa  avrà un’altra ventiquattr’ore molto intensa: la giornata comincerà con un incontro con il presidente ghanese, John Atta Mills, prima di partecipare con la moglie, Michelle, ad un evento sulla salute materno-infantile in un ospedale di Accra.

Il piatto forte della sua visita sarà di fronte al Parlamento del Ghana, dove il presidente Usa pronuncerà un discorso molto atteso sullo sviluppo e la governabilità: sarà il quarto ed ultimo intervento per illustrare al mondo la sua politica estera.

Se il discorso dinanzi al Parlamento sarà il principale atto politico, quello di maggiore carica emozionale sarà la visita al forte di Cape Coast, da dove partivano gli schiavi catturati in Africa per essere inviati in nave, in condizioni durissime, in America.