Crisi, Obama: “Cina aggressiva, Ma è l’Europa l’ostacolo”

Pubblicato il 6 Ottobre 2011 17:23 | Ultimo aggiornamento: 6 Ottobre 2011 19:42

WASHINGTON, 6 OTT – ”La gente ha bisogno di aiuto e di lavoro ora”: lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Barack Obama nel suo intervento oggi al Congresso. ”Il piano occupazione va approvato subito, perché avrà effetti molto significativi sull’economia e sull’occupazione in tutta l’America. E chi non lo vuole votare dovrà spiegare perché. Io sono pronto e disponibile a lavorate con i Repubblicani sul piano occupazione”, ha assicurato Obama, dicendo però ”basta al cinismo, è sbagliato”, perché fermare il piano per motivi solo politici e di parte produce pesanti conseguenze sul Paese.

”La crescita dell’economia americana è lenta, è più lenta dall’inizio dell’anno”, ha detto Obama, sottolineando come la situazione sia la somma di una serie di fattori che vanno dallo Tsunami giapponese ”ai problemi dell’Europa”. Tutti problemi che ”rendono nervosi consumatori e imprese”.

Il presidente Usa, Barack Obama, ha detto di comprendere la protesta degli ‘indignados’ di Wall Street. ”Chi protesta – ha detto – da’ voce alla frustrazione che c’e’ nel Paese” per una crisi economica e occupazionale generata da una crisi finanziaria. Obama lancia quindi un appello ai contestatori: ”Stiano sicuri che il nostro obiettivo e’ quello di avere le banche e le istituzioni finanziarie in ordine, perche’ le peggiori conseguenze sono sempre quelle sull’economia reale”.

”Non abbiamo la necessità di salvataggi da parte dei contribuenti”. Per Obama, inoltre, ”gli eccessi di Wall Street in molti casi non sono stati illegali, fuori dalla legge, ma immorali”.  ”Le banche  hanno il diritto di caricare molti costi, ma non è una buona pratica. Un sistema finanziario sano infatti richiede che le banche competano sulla base dei servizi migliori, e non con costi nascosti o pratiche ingannevoli”.

”La Cina porta avanti un gioco molto aggressivo”, ”arrecando svantaggi agli altri Paesi”, ha detto Obama, per il quale ”dallo scorso anno abbiamo visto solo un lieve aggiustamento dei cambi: ma non è abbastanza”.

”Il maggiore ostacolo che l’economia americana ha di fronte è la situazione in Europa”: lo afferma il presidente Usa, Barack Obama, spiegando di essere in costante contatto con la cancelliera tedesca Angela Merkel e con il presidente francese Nicolas Sarkozy, ”per impedire che la situazione debito nell’Eurozona finisca fuori controllo”. ”La nostra economia necessita di un immediato elettroshock. E i problemi che sta attraversando l’Europa potrebbero avere un impatto reale sulla nostra già fragile economia”.

Obama ha sottolineato come la crisi dei debiti sovrani in alcuni Paesi dell’Eurozona, a partite dalla Grecia, stia causando ”tensioni sui mercati finanziari mondiali”. Il suo auspicio è che al G20 dei primi di novembre in Francia si sia in grado di ”concordare un piano efficace e rapido” per affrontare questa situazione. Il presidente Usa ha quindi parlato delle difficoltà che l’Europa ha nel risolvere i suoi problemi: ”E’ molto difficile – ha detto – per ‘dozzine’ di Parlamenti europei mettersi d’accordo sul piano per combattere la crisi del debito”. Ma gli Stati Uniti, ha aggiunto, ”non permetteranno che il proprio debito vada a rotoli per aiutare le economie di altri  Paesi”.

”Non c’è alcun dubbio sul fatto che i servizi segreti pakistani abbiano legami con gruppi terroristici’, ha detto il presidente parlando di ”contatti con alcuni loschi personaggi  che pensano di poter riprendere il potere in Afghanistan”. ”Ma un Afghanistan stabile – ha aggiunto – è nell’interesse dello stesso Pakistan”.