Obama loda Letta: “Impressionato da sua leadership”. Italia su strada giusta

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Ottobre 2013 1:56 | Ultimo aggiornamento: 18 Ottobre 2013 1:56
Obama loda Letta: "Impressionato da sua leadership". Italia su strada giusta

Obama loda Letta: “Impressionato da sua leadership”. Italia su strada giusta

WASHINGTON – L’Italia è “un partner eccezionale”, su tutti i fronti al livello internazionale. L’endorsement e le lodi di Barack Obama al governo guidato da Enrico Letta vanno oltre il tema centrale della lotta alla crisi economia, confermando la piena coincidenza di vedute anche sul fronte della difesa e della pace.

Tra i due è un continuo scambio di complimenti: “L’Italia sta andando nella giusta direzione con le riforme”, dice Obama a Letta. Che, a sua volta si complimenta, con il numero uno alla Casa Bianca per l’accordo sul tetto del debito che ha scongiurato una catastrofe finanziaria di dimensioni planetarie. Un accordo che, sottolinea Letta, “stabilizza i tassi di interesse ad un livello basso e questo è positivo anche per l’Italia. E noi abbiamo bisogno di stabilità”. Poi il premier si sofferma sui futuri impegni dell’Ue: “La prossima legislatura europea deve essere basata sulla crescita e noi italiani lavoreremo sodo perché la crescita è la mia priorità”. E aggiunge: “É importante per l’Ue la leadership di Obama”. Il presidente Usa a sua volta rilancia, si dice impressionato della leadership del nostro e ricorda l’aiuto di tanti connazionali nella costruzione del progresso americano.

Poi l’attenzione si sposta sulle basi militari americane sul suolo italiano svolgono un ruolo cruciale per la sicurezza americana nella regione del mediterraneo. Al termine della prima visita del premier alla Casa Bianca, Obama plaude in particolare al ruolo avuto da Roma in Libia, Siria e contro il terrorismo. Una nota della Casa Bianca ricorda come l’Italia ospita oltre di 30.000 impiegati delle Forze Armate Usa, tra militari e civili e le loro famiglie nelle basi in tutta Italia. Una presenza che è ”cruciale nella protezione del personale e delle strutture americane in Nord Africa, in particolare in tempi come questi di instabilità accresciuta”.

In primo piano anche la difficile transizione in Libia. ”Assieme agli Stati Uniti, il Regno Unito e la Turchia – sottolinea la Casa Bianca – l’Italia svolge un ruolo di guida nell’assistenza alla Libia nei suoi sforzi di recupero della sicurezza e di ricostruzione delle sue istituzioni”. Più tardi, Letta, in conferenza stampa osserva che con il segretario di Stato John Kerry s’è discusso anche delle azioni da intraprendere per stabilizzare l’area, un processo, secondo il premier italiano, necessario se si vuol evitar di vivere altre tragedie del mare come quelle di questi giorni al largo di Lampedusa.

Grandi complimenti, sempre da Obama alle truppe italiane in Afghanistan definite “straordinarie” nel loro contributo a rendere il Paese martoriato da una tremenda guerra ultradecennale. L’Italia, sottolinea la Casa Bianca, ha per dimensioni il quarto contingente di Isaf in Afghanistan e la sua leadership nella provincia di Herat sta permettendo una transizione graduale nella regione occidentale del paese.

Buone notizie infine per quanto riguarda la partecipazione degli States all’Expo 2015 di Milano, un tema molto caro al governo italiano. Gli Usa fanno sapere di voler portare avanti la collaborazione con l’organizzazione ”Friends of the U.S. Pavillion Milano 2015”, il partner scelto negli sforzi per costruire il Padiglione Made in Usa. ”Negli Usa – ricorda Letta – la regola prevede che si muovano i provati, guidati dal governo. E sono molto felice che oggi parta questo percorso”. In effetti, proprio questo gruppo deve ora raccogliere i fondi privati necessari a sponsorizzare la partecipazione americana.