Obama: “Se ci sarà la pace, entro un anno nascerà lo Stato palestinese”

Pubblicato il 23 Settembre 2010 12:14 | Ultimo aggiornamento: 23 Settembre 2010 12:54

Barack Obama

Se ci sarà un accordo di pace in Medio Oriente nei prossimi mesi, ”quando torneremo qui l’anno prossimo potremmo avere un accordo che ci porterà uno nuovo membro delle Nazioni Unite: uno stato indipendente di Palestina, che vive in pace con Israele”. Lo dirà oggi il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, nel suo discorso all’Assemblea Generale dell’Onu, secondo alcuni stralci anticipati dalla Casa Bianca.

Uno Stato indipendente però è il risultato di un lungo percorso che israeliani e palestinesi devono ancora fare. Infatti il messaggio di Obama è rivolto sia ad Israele, che deve arrivare a riconoscere una Palestina indipendente, sia ai palestinesi, che dovrebbero fidarsi di Abu Mazen, piuttosto che seguire gli estremisti.

Gli amici di Israele ”devono capire che la vera sicurezza dello Stato Ebraico richiede una Palestina indipendente, dove al popolo palestinese sia permesso di vivere con dignità e opportunità”, continua Obama secondo cui, inoltre, coloro che si proclamano amici dei palestinesi ”devono capire che i diritti del popolo palestinese potranno essere conquistati solo attraverso mezzi pacifici, tra cui una autentica riconciliazione con un Israele sicuro”.

Chi appoggia l’esistenza di una Palestina indipendente, ”deve smettere di tentare di distruggere Israele”. ”Deve essere a tutti chiaro che qualsiasi sforzo per scalfire la legittimità di Israele si scontrerà con l’opposizione incrollabile degli Stati Uniti”, ha aggiunto.

”Non vi sbagliate: il coraggio di un uomo come il presidente (dell’Autorità Nazionale Palestinese) Abu Mazen, che difende il suo popolo di fronte al mondo, è decisamente più grande di coloro lanciano razzi contro donne e bambini innocenti”.