Obama parla di immigrati, un cronista lo interrompe

Pubblicato il 15 Giugno 2012 21:28 | Ultimo aggiornamento: 15 Giugno 2012 21:30

WASHINGTON – Un cronista interrompe Barack Obama mentre parla di immigrazione nel Giardino delle Rose della Casa Bianca. Un fuori programma che ha dell'incredibile, tenuto conto del clima molto rispettoso che si respira in queste occasioni.

Illustrando la sanatoria a favore di circa 800mila giovani clandestini, Obama ha insistito sul fatto che ''non e' un'amnistia, non c'e' nessuna immunita''', ma si tratta di ''una misura temporanea'', e soprattutto ''la cosa giusta da fare per trattenere giovani patrioti, americani a tutti gli effetti''.

A quel punto, tra il pubblico dei cronisti, si e' levata una protesta. Che Obama ha rimbrottato con energia: ''Mi faccia finire di parlare. Sto dicendo una cosa importante per il bene del popolo americano…''. Quindi, Obama ha concluso il suo breve discorso, senza accettare alcuna domanda. Nel frattempo, il cronista in questione, ha urlato ancora: ''Tanta gente non ha lavoro, l'economia non va bene…''.

Ad aver interrotto il presidente, violando gravemente il clima di rispetto reciproco che vige dentro la Casa Bianca, e' un Blogger ultraconservatore, Neil Munro, del Daily Caller.

Mentre Obama precisava che questa decisione non e' ''un'amnistia'', Munro ha urlato una frase che piu' di una domanda era un'invettiva: ''Perche' favorisci gli stranieri a scapito degli americani?''. ''Mi scusi signore – ha replicato molto irritato Obama – ma non e' il momento delle domande''.

Allora Munro, con la sua giacca chiara, cravatta colorata e occhiali da sole, ha insistito: ''Accettera' delle domande, dopo?''. ''Non mentre sto parlando'', rintuzza Barack, sempre piu' spazientito. Quindi aggiunge: ''Ora mi faccia finire di parlare, sto dicendo una cosa che e' importante per il bene del popolo americano''.

Quindi, dopo aver finito di parlare, ha voltato le spalle molto seccato. E Munro, intanto continuava a urlare: ''Tanta gente non ha lavoro, l'economia non va bene…'', ripetendo le stesse parole usate negli ultimi giorni dal candidato repubblicano, Mitt Romney. A caldo, Brian Stelter, del New York Times, ha chiamato il direttore del sito, Tucker Carlson, che ha difeso il suo reporter su tutta la linea: ''Come regola generale, i giornalisti stanno la' per fare domande''.