Obama versus Ahmadinejad/ Presidenti contro insetti. L’iraniano perde al gioco “ammazza la mosca”

Pubblicato il 8 Luglio 2009 18:17 | Ultimo aggiornamento: 8 Luglio 2009 18:23

Pochi giorni fa, il presidente Barack Obama, aveva fatto le delizie di sfaccendati lettori e spettatori con quello che ormai è un classico del web “Il presidente e la mosca”. Con gesto rapido e chirurgico, sguardo fisso e concentrato, Obama aveva allora abbattuto un insetto che l’aveva osato molestare, lui, l’uomo più potente del mondo. Il presidente poi, con sublime nonchalance, aveva continuato l’intervista: «Dove eravamo rimasti?»

Oggi, il presidente Ahmadinejad avrebbe potuto eguagliare la storica impresa, l’occasione era lì, a portata di mano. Durante una conferenza en plein air un orrendo, irsuto, lepidottero è svolazzato per diversi minuti intorno al volto presidenziale di Ahmadinejad. Nulla è successo, solo un vago, timido, colpetto nell’aria. Il presidente “eletto” iraniano si conferma infinitamente meno glamour del suo omologo americano.