Olanda: era in coma da un anno, morta Anna Busato. Il marito ha autorizzato la fine

Pubblicato il 1 Novembre 2010 13:59 | Ultimo aggiornamento: 1 Novembre 2010 14:10

E’ morta in Olanda nei giorni scorsi la donna veneta di 57 anni, Anna Busato, in coma da un anno per una emorragia cerebrale e per la quale il marito, Martien Van den Burgt, aveva chiesto invano in Italia la ”dolce morte”, chiesta dalla stessa donna nel testamento. La donna – riferiscono alcuni quotidiani – è spirata il 14 ottobre in una casa di cura per malati gravi. Morte naturale, ha riferito il marito olandese, per le conseguenze di una polmonite.

”Sono rimasto con lei fino al 14 ottobre, quando e’ morta, poi abbiamo celebrato il funerale con parenti e amici, ed e’ stata cremata” ha spiegato Van den Burgt, ora rientrato a Gardigiano di Scorze’ (Venezia), dove la coppia era vissuta negli ultimi tempi, dopo anni di residenza in Olanda. Le ceneri di Anna Busato saranno tumulate nel cimitero di Scorze’, con una cerimonia che dovrebbe essere vedere la benedizione del parroco.

Cattolico come la moglie, Van den Burgt, 62 anni, aveva sempre affermato che nel testamento la consorte chiedeva di essere sottoposta ad eutanasia in un caso come questo. Ma aveva dovuto incassare il rifiuto delle autorita’ sanitarie italiane a praticarla. Cosi’ nel marzo scorso era giunta la decisione di portare la moglie, che aveva doppia nazionalita’, nel suo paese d’origine, in Olanda, dove questa pratica e’ consentita.