Onu/ Durban II: Ahmadinejad attacca Israele, i delegati UE se ne vanno

Pubblicato il 20 Aprile 2009 13:17 | Ultimo aggiornamento: 20 Aprile 2009 16:25

Si sono aperti, tra polemiche e defezioni annunciate, i lavori della Conferenza dell’Onu su razzismo e xenofobia, organizzata a Ginevra e meglio nota come “Durban 2”. Non appena il premier iraniano Ahmadinejad ha iniziato a parlare, definendo Israele un «governo razzista», tutti i delegati dei paesi europei hanno abbandonato la conferenza.

Israele aveva disertato l’appuntamento temendo che la conferenza si risolvesse in un processo al sionismo e aveva già richiamato l’ambasciatore in Svizzera, dopo che il leader iraniano Ahmadinejad è stato ricevuto dal presidente elvetico Hans-Rudolf Merz. In questa occasione Ahmadinejad ha definito Israele «la più orribile manifestazione del razzismo». Per solidarietà anche Stati Uniti, Germania, Italia, Canada, Polonia, Olanda, Australia e Nuova Zelanda avevano optato per il boicottaggio.

Il Segretario Generale Ban Ki-moon, nel discorso inaugurale, ha sottolineato l’urgenza di un percorso comune contro ogni tipo di intolleranza, che la recessione economica e la sfiducia nei leader politici possono solo incrementare.

Il secco rifiuto a continuare i lavori decretato dai paesi europei è stato giudicato con rammarico da Amnesty International.