Politica Mondo

Onu, ong per i diritti gay entra nel Palazzo di Vetro

Nonostante l’opposizione di Russia e Cina, una delle maggiori organizzazioni non governative a favore dei diritti di lesbiche ed omosessuali è riuscita ad entrare come gruppo di pressione all’interno del sistema delle Nazioni Unite.

La Commissione per i diritti umani di gay e lesbiche (International Gay and Lesbian Human Rights Commission), che ha sede negli Stati Uniti, aveva richiesto di entrare con poteri “consultivi” all’interno del Palazzo di Vetro (naturalmente senza il diritto di voto).

Il Consiglio economico e sociale dell’Onu, che si occupa degli accrediti di questo tipo, aveva inizialmente rigettato la richiesta. Il Cairo, Mosca e Pechino avevano guidato il fronte del rifiuto.

Oggi, però, i 54 Paesi del Consiglio hanno dato luce verde con 23 sì, 13 no e 13 astensioni. Nella riunione di oggi hanno votato contro, tra l’altro, anche Niger, Marocco, Malesia, Pakistan, Arabia Saudita e Venezuela. Si sono battuti per l’entrata, invece, Paesi come Stati Uniti, Gran Bretagna, Canada, Germania, Brasile e Giappone.

To Top