Onu. Rapporto su bombe nucleari nel mondo, agghiacciante. Russia e Usa in testa

Pubblicato il 21 Giugno 2013 15:06 | Ultimo aggiornamento: 21 Giugno 2013 15:06

NEW YORK, STATI UNITI – I cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’Onu, Stati Uniti, Russia, Gran Bretagna, Francia e Cina, sono le potenze nucleari dichiarate, secondo il Trattato di non proliferazione nucleare (Tnp) sottoscritto da 189 Paesi. Il numero esatto di testate nucleari che ogni Stato ha a disposizione e’ un segreto nazionale. Esistono solo stime sulla base di analisi di esperti, dichiarazioni pubbliche o fughe di notizie.

RUSSIA – Secondo un rapporto pubblicato a maggio dalla rivista americana ‘Bulletin of the Atomic Scientists’, Mosca possiede attualmente il piu’ grande arsenale nucleare del mondo con circa 8.500 testate. Dal crollo dell’Urss nel 1991 la Russia ha ereditato un immenso stock di armi sovietiche e detiene 4.500 testate nucleari (strategiche e di riserva), mentre altre 4.000 sono in attesa di essere distrutte.

STATI UNITI – Washington detiene il secondo arsenale piu’ grande al mondo con circa 7.700 testate nucleari secondo il rapporto del ‘Bulletin of the Atomic Scientists’ che riferisce di basarsi sui dati rilevati nel marzo di quest’anno. Ex nemici durante la Guerra Fredda, Russia e Usa si sono impegnati a ridurre i loro arsenali nell’ambito del trattati di disarmo Start. Entrambi possiedono il 90% delle armi nucleari mondiali.

CINA – Mantiene un arsenale di circa 400 testate nucleari, delle quali approssimativamente 250 sono armi strategiche e 150 armi tattiche. FRANCIA – Dispone di circa 350 testate nucleari. GRAN BRETAGNA – Ha meno di 200 testate strategiche e ‘sub-strategiche’ installate su missili balistici sottomarini.

POTENZE DICHIARATE MA ‘NON LEGALI’- INDIA e PAKISTAN non hanno firmato il Trattato. I due Paesi da anni possiedono testate nucleari. La COREA DEL NORD ha aderito al Tnp nel 1985, ma nel gennaio 2003 ha annunciato il ritiro per poi effettuare test nucleari. Nel 2006 ha dichiarato di aver fatto esplodere la sua prima bomba atomica sperimentale.

POTENZE DI FATTO – ISRAELE non ha firmato il Tnp e non ha mai riconosciuto di possedere armi atomiche. Sulla base delle stime sulla capacita’ di produzione di plutonio del reattore di Dimona nel Neghev si pensa che disponga di circa 100-200 bombe nucleari. INCERTI

L’IRAN, firmatario del Tnp e impegnato in un braccio di ferro con la comunita’ internazionale che chiede la sospensione dell’ arricchimento dell’uranio, sostiene che il suo attuale programma nucleare sia di natura civile.

RINUNCIATARI – ALGERIA, ARGENTINA, BRASILE, LIBIA, ROMANIA, SUDAFRICA e tre repubbliche ex sovietiche, UCRAINA, BIELORUSSIA E KAZAKHSTAN hanno ufficialmente rinunciato all’arma nucleare e smantellato gli impianti per produrla.