Pakistan/ Nuovo attacco ai Talebani, ucciso il successore di Mehsud. Il governo aspetta l’esame del Dna per confermare la sua morte

Pubblicato il 9 agosto 2009 12:50 | Ultimo aggiornamento: 9 agosto 2009 12:50
Baitullah Mehsud in una recente immagine

Baitullah Mehsud in una recente immagine

Il Pakistan prosegue la sua offensiva contro i vertici dei Talebani. Dopo l’uccisione di Baitullah Mehsud, di cui però solo l’Intelligence di Islamabad ha confermato l’ufficialità, il ministro degli Interni Malik ha annunciato che è morto almeno uno dei probabili candidati alla successione del leader miliziano. Anche se c’è indecisione sulla sua identità, Malik è sicuro che si tratti o di Hakeemullah Mehsud o di Wali Mehsud.

L’organizzazione integralista, ovviamente, nega tutto accusando il governo pakistano di voler seminare malumore tra i villaggi in cui i Talebani sono forti e godono dell’appoggio della popolazione: «Stanno tentando di dividerci. Vogliono effettuare un’offensiva nel Sud e non sanno come giustificarla».

Intanto, la morte di Mehsud continua ad essere un mistero. Se i servizi segreti fanno sapere di essere sicuri che il leader ribelle è tra le vittime dell’attacco del drone americano nella regione del Waziristan, il governo non conferma la notizia e aspetta i risultati dell’esame del Dna da effettuare su un corpo per irriconoscibile recuperato dalle macerie. Su Mehsud, sospettato di essere l’organizzatore dell’attentato mortale a Benazir Bhutto, gli Stati Uniti avevano posto una taglia di cinque milioni di dollari.