Palestina verso il riconoscimento. La maggioranza è favorevole

Pubblicato il 19 Settembre 2011 21:39 | Ultimo aggiornamento: 19 Settembre 2011 21:43

GERUSALEMME – Il conto alla rovescia per uno scatto per l’Autorità Nazionale Palestinese è agli sgoccioli. Venerdì 23 settembre il presidente dell’Anp Mahmoud Abbas (Abu Mazen) presenterà la richiesta di adesione come Stato alle Nazioni Unite. Se l’organizzazione accetterà la domanda si aprirebbe la strada al riconoscimento dello Stato di Palestina.

Abbas ha detto di sperare che all’Assemblea generale dell’Onu si registrino progressi “verso la libertà” per il suo popolo. Ma ha anche detto di attendersi “tempi molto difficili”.

A complicare le cose potrebbero essere, con molta probabilità, gli Stati Uniti, amici storici di Israele, e che starebbero cercando di costituire un blocco di sette Paesi nel Consiglio di Sicurezza dell’Onu per fermare la richiesta del riconoscimento della Palestina come 194esimo stato membro dell’Onu.

Un blocco simile permetterebbe di fermare l’iniziativa dell’Anp senza dover ricorrere al veto.

Sulla posizione americana, il premier turco Recep Tayyip Erdogan ha detto che è “difficile da capire”. Erdogan ha quindi affermato di sperare che “l’opposizione degli Usa alla richieste palestinesi finisca”.

Favorevoli ad un riconoscimento della Palestina sarebbe anche la maggioranza dei cittadini di tutto il mondo, almeno stando ad un sondaggio pubblicato dalla Bbc.

Il 49 per cento degli interpellati si dice infatti favorevole all’iniziativa palestinese all’Onu, mentre solo il 21 per cento del campione si è detto contrario.

I più favorevoli al riconoscimento palestinese all’Onu sono gli egiziani, con il 90% dei consensi, contro il 9% di chi ha espresso parere contrario. A seguire i cinesi, con il 56% dei favorevoli e solo il 9% dei contrari.

I paesi in cui l’opposizione è più forte sono gli Stati Uniti (45% di contrari, 36% favorevoli), il Brasile (41% di sì e 26% di no), l’India (32% a favore, 25% contro).

Nei tre paesi dell’Unione europea in cui è stato effettuato il sondaggio i pareri favorevoli hanno avuto la meglio sui contrari: Francia (54% si sì, 20% di no), Germania (53% di sì, 28% di no), Regno Unito (53% di sì e 26% di no).

In Russia il 37% della popolazione interpellata si è detta favorevole al riconoscimento, ma un intervistato su due non ha risposto o pensa che il paese dovrebbe astenersi dal prendere posizione.