Onu, Netanyahu: “I palestinesi vogliono uno Stato senza la pace”

Pubblicato il 23 Settembre 2011 20:12 | Ultimo aggiornamento: 23 Settembre 2011 21:35

NERW YORK, 23 SET – Il premier israeliano Benyamin Netanyahu non era presente nell’aula dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite mentre il presidente palestinese Abu Mazen pronunciava il suo discorso. Non era presente neanche l’ambasciatore di Israele presso le Nazioni Unite Ron Prosor, c’erano invece tre diplomatici che hanno ascoltato e preso nota e sono rimasti seduti durante la standing ovation finale in onore di Abu Mazen.

”Tendo la mano” ai palestinesi, ha detto poi iniziando il suo discorso all’Assemblea generale dell’Onu Netanyahu. ”Non sono venuto a prendere applausi, sono venuto a dire la verità e la verità è che Israele vuole la pace con i palestinesi”, ma ”i palestinesi vogliono uno Stato senza la pace”.

La ”vera pulizia etnica’‘ sarà  quella dei palestinesi che, nel loro nuovo Stato, non  permetteranno l’ingresso degli ebrei, ha detto Netanyahu, controbbattendo ad Abu Mazen. ”Permetteranno forse agli ebrei di entrare in quello Stato?  No, sarà uno Stato libero dagli ebrei – ha detto il premier dal podio dell’Assemblea Generale – questa è vera pulizia etnica”.

”La comunità internazionale deve fermare l’Iran prima che sia troppo tardi o affronteremo tutti lo spettro del terrorismo nucleare”. Israele aveva ”lasciato le chiavi di Gaza al presidente dell’Autorità nazionale palestinese Mahmud) Abbas”, ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu all’Onu, sottolineando che ”nonostante la teoria secondo cui questo avrebbe fermato le violenze”, ”lì l’Autorità palestinese è collassata in un giorno”.

Netanyahu ha proposto al presidente palestinese, Abu Mazen  (Mahmud Abbas), un faccia a faccia oggi, alle Nazioni Unite.  ”Ci siamo incontrati una sola volta quest’anno, anche se la  nostra porta è sempre rimasta aperta – ha detto il premier –  posso venire a Ramallah, anzi, ho un altra proposta, visto che  abbiamo volato così tante miglia entrambi: incontriamoci oggi,  in questo edificio”.  ”Presidente Abbas: dobbiamo smettere di negoziare sui  negoziati, dobbiamo negoziare la pace”, ha detto il premier  Netanyahu.

Israele deve ”mantenere una  presenza militare di lungo termine in Cisgiordania”, per  difendere ”la sua sicurezza”. Il premier israeliano ha detto che ”dopo sessant’anni è arrivato il  momento che i palestinesi riconoscano Israele quale stato  ebraico”.  Intervenendo all’Assemblea Generale dell’Onu, Netanyahu ha  detto che ”fin dalla sua nascita, le Nazioni Unite hanno  riconosciuto Israele quale Stato ebraico”, ma ha sottolineato  che i palestinesi non l’hanno ancora fatto.