Palestinian Papers, Condoleeza Rice nel 2008: “I palestinesi? Trasferiamoli sulle Ande”

Pubblicato il 25 Gennaio 2011 13:07 | Ultimo aggiornamento: 25 Gennaio 2011 13:07

Condoleeza Rice

GERUSALEMME — Uno stato per i palestinesi. Ma sulle Ande. La proposta non viene da un qualche provocatore, ma dall’allora segretario di Stato americano Condoleeza Rice.

Correva l’anno 2008, ricorda il Corriere della Sera. La questione mediorientale era, allora come oggi, all’ordine del giorno. Per risolverla, Rice propose: “Magari potrebbero trovare Paesi che contribuiscono in natura, tipo Cile, Argentina”.

La notizia è contenuta nei Palestinian Papers,  1600 documenti che l’emittente araba Al Jazeera e il quotidiano britannico The Guardian hanno iniziato a pubblicare domenica 23 gennaio. I documenti raccontano restroscena più o meno noti di fatti accaduti tra il 199 e il 2010, e sono una botta ad Abu Mazen e allo staff negoziale dell’Anp.

Tra l’altro, viene raccontato come Nasser Youssef, dell’Autorità palestinese, si accordò con il ministro della Difesa israeliano, Shaul Mofaz, per ammazzare i capi di Hamas a Gaza.Viene poi raccontato come i palestinesi di Ramallah, in Cisgiordania, desistettero sul diritto di ritorno di 5 milioni di rifugiati, accontentandosi della concessione da parte di Israele di farne rientare 100mila in dieci anni.

Viene poi rivelato che l’Anp sarebbe stata disposta a rinunciare a gran parte di Gerusalemme Est, comprese le zone ebraiche, in cambio del controllo su Maale Adumim, Ariel e altre zone contese.

Altri particolare riguardano le trattative per la liberazione del soldato israeliano ostaggio i Gilad Shalit e la mosche di Al Aqsa. Dalle carte esce il ritratto di una “cricca di traditori pronti a svendere la causa del nostro popolo” (Hamas), di una “dirigenza poco affidabile con la quale sono possibili solo accordi ad interim” (Avigdor Lieberman, ministro israeliano) o di “un gruppo che si conferma il miglior amico d’Israele” (il partito d’opposizione Kadima).

Le rivelazioni, che proseguiranno, hanno già scatenato l’ira di Abu Mazen e di al Fatah. Ieri, 24 gennaio, 250 sostenitori della fazione di Abu Mazen hanno preso d’assalto l’ufficio fi corrispondenza palestinese di Al Jazeera, dando alle fiamme bandiere con la stella di David e la scritta “Al Jazeera uguale a Israele”.

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