Papa Benedetto XVI: “Attenzione alle biotecnologie: non tocchino la dignità umana”

Pubblicato il 13 Settembre 2010 13:21 | Ultimo aggiornamento: 13 Settembre 2010 13:57

Papa Benedetto XVI

Il Papa invoca ”vigilanza” sulle biotecnologie, perché  ”quando una volta si incomincia a distinguere – e spesso ciò accade già nel seno materno – tra vita degna e indegna di vivere, non sarà risparmiata nessun altra fase della vita, ancor meno l’anzianità e l’infermità”.

Lo ha detto ricevendo a Castel Gandolfo il nuovo ambasciatore tedesco presso la Santa Sede. ”Le nuove possibilità della biotecnologia e della medicina – ha detto papa Ratzinger all’ambasciatore tedesco – ci mettono spesso in situazioni difficili che rassomigliano a un camminare sulla punta della cresta. Noi abbiamo il dovere – ha insistito – di studiare diligentemente fin dove questi metodi possono fungere d’aiuto per l’uomo e dove invece si tratta di manipolazione dell’uomo, di violazione della sua integrità e dignità. Non possiamo rifiutare questi sviluppi, ma dobbiamo essere molto vigilanti. Quando una volta si incomincia a distinguere, e spesso ciò accade già nel seno materno, tra vita degna e indegna di vivere, non sarà risparmiata nessun altra fase della vita, ancor meno l’anzianità e l’infermità”. Più volte il Papa e il Vaticano hanno messo in guardia contro il rischio di una nuova ”eugenetica” sotteso all’utilizzo delle biotecnologie.