Papa Benedetto XVI: “No alle leggi contro il modello di famiglia tradizionale”

Pubblicato il 13 Settembre 2010 14:04 | Ultimo aggiornamento: 13 Settembre 2010 14:27

Papa Benedetto XVI

Papa Benedetto XVI difende il matrimonio tra uomo e donna e la famiglia: ”La Chiesa non può approvare iniziative legislative che implichino una rivalutazione di modelli alternativi della vita di coppia e della famiglia”.

Il pontefice lo ha detto ricevendo a Castel Gandolfo il nuovo ambasciatore di Germania presso la Santa Sede per la presentazione delle credenziali. ”Esse contribuiscono – ha aggiunto il Papa – all’indebolimento dei principi del diritto naturale e così alla relativizzazione di tutta la legislazione e anche alla confusione circa i valori nella società”.

Particolare attenzione è stata riservata anche alle biotecnologie: invoca ”vigilanza” sulle biotecnologie, perché ”quando una volta si incomincia a distinguere – e spesso ciò accade già nel seno materno – tra vita degna e indegna di vivere, non sarà risparmiata nessun altra fase della vita, ancor meno l’anzianità e l’infermità”.

”Le nuove possibilità della biotecnologia e della medicina – ha detto papa Ratzinger all’ambasciatore tedesco – ci mettono spesso in situazioni difficili che rassomigliano a un camminare sulla punta della cresta. Noi abbiamo il dovere – ha insistito – di studiare diligentemente fin dove questi metodi possono fungere d’aiuto per l’uomo e dove invece si tratta di manipolazione dell’uomo, di violazione della sua integrità e dignità. Non possiamo rifiutare questi sviluppi, ma dobbiamo essere molto vigilanti. Quando una volta si incomincia a distinguere, e spesso ciò accade già nel seno materno, tra vita degna e indegna di vivere, non sarà risparmiata nessun altra fase della vita, ancor meno l’anzianità e l’infermità”.

Più volte il Papa e il Vaticano hanno messo in guardia contro il rischio di una nuova ”eugenetica” sotteso all’utilizzo delle biotecnologie.