L’appello del Papa per i bambini: “Servono mamma e papà”

Pubblicato il 26 Dicembre 2010 12:17 | Ultimo aggiornamento: 26 Dicembre 2010 12:53

Papa Benedetto XVI

Per il Pontefice la nascita di un bambino ”non e’ un mero atto riproduttivo”, e un bimbo ha bisogno non tanto di ”comodita’ esteriori”, quanto piuttosto dell”’amore di un padre e di una madre” e del ”calore di una famiglia”.

Il Papa lo ricorda  nell’Angelus recitato dalla finestra del suo studio su piazza San Pietro. E’ questo, ha detto Benedetto XVI, che da’ ai piccoli ”sicurezza” e che, ”nella crescita, permette la scoperta del senso della vita”.

‘La nascita di ogni bambino – ha detto Benedetto XVI dopo aver ricordato la nascita di Gesu’ nella grotta di Betlemme – porta con se’ qualcosa di questo mistero! Lo sanno bene i genitori che lo ricevono come un dono e che, spesso, così ne parlano. A tutti noi è capitato di sentir dire a un papà e a una mamma: ‘Questo bambino è un dono, un miracolo!’. In effetti, gli esseri umani – ha sottolineato – vivono la procreazione non come mero atto riproduttivo, ma ne percepiscono la ricchezza, intuiscono che ogni creatura umana che si affaccia sulla terra è il ‘segno’ per eccellenza del Creatore e Padre che è nei cieli”.

”Quant’è importante, allora, – ha aggiunto il Papa – che ogni bambino, venendo al mondo, sia accolto dal calore di una famiglia! Non importano le comodità esteriori: Gesù è nato in una stalla e come prima culla ha avuto una mangiatoia, ma l’amore di Maria e di Giuseppe gli ha fatto sentire la tenerezza e la bellezza di essere amati. Di questo hanno bisogno i bambini: dell’amore del padre e della madre. E’ questo che dà loro sicurezza e che, nella crescita, permette la scoperta del senso della vita. La santa Famiglia di Nazareth ha attraversato molte prove, come quella – ricordata nel Vangelo secondo Matteo – della ‘strage degli innocenti’, che costrinse Giuseppe e Maria ed emigrare in Egitto (cfr 2,13-23). Ma, – ha concluso – confidando nella divina Provvidenza, essi trovarono la loro stabilità e assicurarono a Gesù un’infanzia serena e una solida educazione”.