Papa Francesco: “Sesso non è un mostro, serve educazione nelle scuole”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Gennaio 2019 15:33 | Ultimo aggiornamento: 28 Gennaio 2019 15:33
Papa Francesco parla di aborto, sesso e celibato dei preti

Papa Francesco: “Sesso non è un mostro, serve educazione nelle scuole” (Foto archivio Ansa)

ROMA – Aborto, sesso e celibato per i preti. Papa Francesco durante la conferenza stampa sul volo papale affronta argomenti spinosi per la chiesa cattolica. Il pontefice spiega che il sesso non è un mostro e serve l’educazione sessuale nelle scuole. Il Papa apre poi sull’aborto, chiedendo misericordia sia per le donne che per i bimbi mai nati. Infine parla del celibato dei preti, che definisce un dono alla chiesa e spiega che non sarà lui a toglierlo.

Parlando dell’educazione sessuale, Bergoglio ha spiegato: “Nelle scuole bisogna dare un’educazione sessuale, il sesso è un dono di Dio, non è un mostro, è un dono di Dio per amare. Che poi alcuni lo usino per guadagnare soldi o sfruttare è un altro problema. Ma bisogna dare un’educazione sessuale oggettiva, senza colonizzazione ideologica. Se inizi dando un’educazione sessuale piena di colonizzazione ideologica distruggi la persona”.

E ha aggiunto: “L’educazione sessuale dovrebbe far emergere il meglio dalle persone e accompagnarle lungo la strada. Il problema è il sistema: quali maestri si scelgono per questo compito e quali libri di testo. Ho visto qualche libro un po’ sporco. Ci sono cose che fanno maturare e cose che fanno danni. L’ideale è che l’educazione sessuale cominci dalla famiglia ma questo non sempre è possibile perché ci sono tante situazioni svariate nelle famiglie. E quindi la scuola supplisce questo, perché altrimenti rimarrà un vuoto che poi verrà riempito da un’ideologia qualsiasi”. 

Il pontefice parla anche dell’aborto, lanciando un messaggio di misericordia per tutti: “Misericordia per la donna ma anche per la persona umana che è in gestazione. Il problema non è dare il perdono, ma accompagnare una donna che ha preso coscienza di aver abortito. Sono drammi terribili. Bisogna essere nel confessionale e tu devi lì dare consolazione. Per questo io ho aperto la potestà di assolvere l’aborto per misericordia, perché tante volte devono incontrarsi con il figlio. Io consiglio quando hanno questa angoscia: ‘Tuo figlio è in cielo, parla con lui. Cantagli la ninna nanna che non hai potuto cantargli’. E lì si trova una via di riconciliazione della mamma con il figlio. Con Dio c’è già il perdono, Dio perdona sempre. Ma la misericordia, che lei elabori questo. Il dramma dell’aborto, per capirlo bene, bisogna essere in un confessionale”.

Papa Francesco però non ha intenzione di togliere il celibato ai preti: “Penso che il celibato sia un dono alla Chiesa e non ci sarà un cambiamento per rendere il celibato dei sacerdoti “opzionale”, come già avviene nella Chiesa cattolica di rito orientale. Io non lo farò, e questo rimane chiaro. Sono chiuso? Forse, non sento di mettermi davanti a Dio con questa decisione”. Il Papa ha parlato però di “qualche possibilità” dove “c’è il problema pastorale per la mancanza di sacerdoti”. “I teologi devono studiare” la questione.