Papa, “l’Europa diventerà una società più fragile e meno inclusiva”

Pubblicato il 27 Settembre 2009 18:35 | Ultimo aggiornamento: 27 Settembre 2009 19:11

Se il relativismo che avanza in Europa riuscirà davvero a cancellare le radici cristiane del Vecchio Continente, «le nostre società non diventeranno più ragionevoli o tolleranti o duttili, ma saranno piuttosto più fragili e meno inclusive, e dovranno faticare sempre di più per riconoscere quello che è vero, nobile e buono».

È questo il monito lanciato da Papa Ratzinger nell’incontro con i rettori e docenti degli atenei cechi riuniti oggi pomeriggio nella Sala del Trono  del Castello di Praga. «L’anelito per la libertà e la verità – afferma con forza il Pontefice – è parte inalienabile della nostra comune umanità: non può mai essere eliminato e, come la storia ha dimostrato, può essere negato solo mettendo in pericolo l’umanità stessa».

Ad esso, «cercano di rispondere la fede religiosa, le varie arti, la filosofia, la teologia e le altre discipline scientifiche, ciascuna col proprio metodo, sia sul piano di un’attenta riflessione che su quello di una buona prassi. La grande tradizione formativa, aperta al trascendente, che è all’origine delle università in tutta Europa – ricorda Benedetto XVI a rettori e docenti – è stata sistematicamente sovvertita, qui in questa terra e altrove, dalla riduttiva ideologia del materialismo, dalla repressione della religione e dall’oppressione dello spirito umano». Per il Papa, i fantasmi di questo passato potrebbero presto riproporsi.