Pd, mozione per riconoscere lo Stato Palestinese. Israele: “Allontana la pace”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Febbraio 2015 15:17 | Ultimo aggiornamento: 18 Febbraio 2015 19:58
Pd, mozione per riconoscere lo Stato Palestinese

Pd, mozione per riconoscere lo Stato Palestinese

ROMA – Anche l’Italia potrebbe seguire la Svezia e riconoscere lo Stato Palestinese. Il Pd, partito di governo e di maggioranza, presenterà una mozione alla Camera. Ma la cosa non è stata apprezzata da Israele, che dice che è “prematuro” riconoscere la Palestina e che “allontana il processo di pace”.

Le mozioni per il riconoscimento dei due Stati sono state promosse anche da Sel e Psi. Anche l‘Ncd di Angelino Alfano presenterà una propria mozione. In questo caso si tratta di una mozione che ricalcherà quella approvata dal Parlamento europeo che prevede il riconoscimento del principio “due popoli due Stati” ma nell’ambito di una opzione politica. Non, quindi, un riconoscimento unilaterale. Anche se il Nuovo centrodestra non esclude un appoggio al testo del Pd.

Secondo l’ambasciata riconoscere in questo momento uno Stato Palestinese

“vorrebbe dire aggirare gli accordi di Oslo, con i quali le parti si impegnarono a risolvere attraverso dei negoziati tutte le questioni esistenti fra loro, incluso il carattere dell’entità palestinese. L’instabilità in Medio Oriente e nella regione del Mediterraneo è già abbastanza grande ed è giunta a lambire anche l’Italia e l’Europa. Pertanto Israele certamente non accetterà la creazione di un’ulteriore entità terroristica in Medio Oriente”.

Ad oggi sono ancora molti i Paesi europei che non hanno ancora riconosciuto lo Stato di Palestina. Nemmeno gli Stati Uniti, storici alleati di Israele, lo hanno riconosciuto. Quelli che hanno accettato ufficialmente i due Stati sono 135 in tutto il mondo. L’ultimo è stato la Svezia, che ha annunciato l’apertura di un’ambasciata palestinese a Stoccolma.

In molti Paesi europei, tra cui Francia, Regno Unito e Spagna, sono passati voti parlamentari non vincolanti per i governi, che hanno comunque provocato le proteste di Israele.