Pedofilia, il Vaticano cambia le regole: anche i laici nei tribunali ecclesiastici

Pubblicato il 15 luglio 2010 13:14 | Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2010 13:31

Anche i laici potranno fare parte dei tribunali ecclesiastici incaricati di pronunciarsi sui casi di preti pedofili: è questa una delle novità contenute nella revisione del documento del 2001 sui ‘Delicta Graviora’ .

Il Vaticano prevede adesso di avvalersi ”come membri del personale dei tribunali, o come avvocato o procuratori, non solo più di sacerdoti, ma anche laici”. Ciò specialmente nel caso di abusi sui minori, ha precisato il procuratore della Giustizia vaticana, monsignor Charles Scicluna.

Inoltre, il Vaticano, nelle nuove norme sui delitti di pedofilia, afferma che in casi particolarmente gravi si può procedere ”per decreto extragiudiziale”, e o per decisione papale in modo che il sacerdote colpevole venga punito immediatamente.

La novità recepisce quanto già pubblicato su Internet dal Vaticano nelle linee guide dello scorso aprile. Monsignor Scicluna, promotore della Giustizia vaticana per tutti i casi di pedofilia ecclesiastica, ha spiegato che i casi gravi rappresentano il 20% del totale.