Petroliera giapponese danneggiata nello stretto di Hormuz. Attacco terroristico

Pubblicato il 6 agosto 2010 9:22 | Ultimo aggiornamento: 6 agosto 2010 9:59
La petroliera danneggiata

Un gruppo armato collegato ad Al Qaeda ha rivendicato l’attacco sferrato la settimana scorsa contro una petroliera giapponese nello stretto di Hormuz, che collega il Golfo Persico al Golfo di Oman, a quanto riferisce l’emittente araba Al Jazeera.

Le brigate di Abdullah Azzam hanno dichiarato in un comunicato che l’attacco è stato compiuto ”per indebolire l’ordine mondiale imposto sulle terre musulmanemdi cui sfrutta le risorse”.

Il gruppo ha aggiunto che l’attacco è stato sferrato in nome di Omar Abdul Rahman, lo ”sceicco cieco” egiziano imprigionato dagli Stati Uniti permil ruolo da lui svolto nell’attentato del 1993 al World Trade Center.

L’obiettivo terroristico è stato confermato anche l’agenzia di stampa governativa degli Emirati Arabi Uniti. Gli investigatori hanno trovato resti di esplosivi artigianali sullo scafo e la guardia costiera ritiene che probabilmente l’attacco e’ stato condotto da una imbarcazione imbottita di esplosivo, precisa l’agenzia.