Presidente Costa Rica: processo equo per il presidente di Sea Shepherd

Pubblicato il 23 Maggio 2012 - 21:25 OLTRE 6 MESI FA

BERLINO, 23 MAG – Avra' un processo equo Paul Watson, fondatore e presidente canadese dell'ong ambientalista Sea Shepherd, se la Germania accogliera' la richiesta di estradizione ancora non formalizzata dal Costa Rica. Lo ha assicurato oggi la stessa presidente costaricana Laura Chichilla, a Berlino per un incontro bilaterale con la cancelliera tedesca Angela Merkel.

Watson era stato arrestato dieci giorni fa, al suo arrivo all'aeroporto di Francoforte, per un mandato di cattura internazionale spiccato su richiesta della giustizia costaricana. L'ambientalista canadese e' accusato di aver attaccato con un cannone ad acqua nel 2002 una nave del Costa Rica che pescava squali illegalmente in acque guatemalteche. Pochi giorni dopo l'arresto, Watson era stato liberato dietro il pagamento di una cauzione di 250mila euro. Da allora il leader di Sea Shepherd non puo' lasciare la Germania.

Oggi Watson ha partecipato a una manifestazione a Berlino di fronte al castello presidenziale di Bellevue – dove Chinchilla era stata ricevuta dal capo di Stato tedesco Joachim Gauck -, cui hanno preso parte un centinaio di attivisti dell'ong Sea Shepherd, per chiedere di bloccare l'estradizione.

''La mia preoccupazione – ha detto Watson all'agenzia Reuters – non e' quella di avere un processo equo, ma sono i 25mila dollari che la mafia della pesca allo squalo ha messo sulla mia testa''.

Ex militante di Greenpeace, Watson, noto anche per il suo impegno a difesa di squali e balene, ha fondato la sua associazione negli Usa nel 1977. In Germania l'ambientalista gode di una certa fama: ''Il poliziotto che mi ha arresto ha detto di essere dispiaciuto e anche il giudice che sta trattando il caso era molto dispiaciuto – ha detto Watson a Reuters -. Le guardie del carcere mi hanno chiesto l'autografo''.