Presidenziali Usa, finanziatore rivela: “Donazioni irregolari nella campagna per Hillary Clinton”

Pubblicato il 4 Gennaio 2011 8:26 | Ultimo aggiornamento: 4 Gennaio 2011 8:26

Hilllary Clinton

Un finanziatore della campagna elettorale dell’attuale segretario di stato Hillary Clinton in vista delle presidenziali americane del 2008 ha ammesso in tribunale di avere alterato alcuni dati per trarre in inganno la Commissione elettorale.

L’uomo, Evan Snapper, di 46 anni, ha detto davanti a una corte federale di avere portato il Comitato per la campagna della Clinton a presentare involontariamente ”dichiarazioni false”, stando a quanto reso noto dal Ministero della giustizia.

Snapper ha fatto credere che 21 donatori avessero versato fino a 2.300 dollari ciascuno per la campagna di Hillary mentre la cifra globale di quasi 50 mila dollari proveniva da un unico donatore in violazione delle norme sui finanziamenti alle campagne elettorali.

Hillary era comunque uscita sconfitta da Barack Obama, l’attuale presidente, nelle primarie del Partito democratico. Il nome del donatore non è stato reso noto. Snapper rischia cinque anni di carcere e una multa di 250 mila dollari. La sentenza al processo che lo vede interessato dovrebbe essere emessa il 7 aprile prossimo.