Putin, la demenza e la paranoia: la tesi dell’ex agente KGB e l’ossessione per i traditori

Karpichkov, un disertore russo che ora vive nel Regno Unito, ha affermato che "Putin è ossessionato da idee paranoiche e vede letteralmente tutti, compresi quelli all'interno dei servizi di sicurezza russi nonché all'interno della sua stretta cerchia ristretta, come traditori.

di Caterina Galloni
Pubblicato il 8 Maggio 2022 - 13:30
Putin, la demenza e la paranoia: la tesi dell'ex agente KGB e l'ossessione per i traditori

Putin, la demenza e la paranoia: la tesi dell’ex agente KGB e l’ossessione per i traditori FOTO ANSA

Vladimir Putin “soffre di demenza e la paranoia lo sta facendo impazzire”. E’ quanto sostiene Boris Karpichkov, ex agente del KGB. Secondo quanto riportato dal Mirror, l’ex spia russa avrebbe aggiunto che è ossessionato dai traditori. Sulla salute del leader 69enne ormai si rincorrono le voci secondo cui sarebbe gravemente malato. L’addetto stampa di Putin, Dmitry Peskov, ha insistito sul fatto che la salute di Putin è “eccellente”, ma le recenti apparizioni pubbliche hanno sollevato parecchie ipotesi.

La reputazione di Putin come abile operatore geopolitico è sotto esame e l’invasione dell’Ucraina ha spinto molti a chiedersi se l’uomo un tempo considerato un abile stratega sia indebolito dallo stato di salute. Secondo l’ex spia russa, Putin preoccupato di proteggere la sua immagine di “uomo forte” avrebbe lasciato all’oscuro del suo stato di salute persino chi fa parte della cerchia ristretta.

Putin, demenza e paranoia

Karpichkov, un disertore russo che ora vive nel Regno Unito, ha affermato che “Putin è ossessionato da idee paranoiche e vede letteralmente tutti, compresi quelli all’interno dei servizi di sicurezza russi nonché all’interno della sua stretta cerchia ristretta, come traditori. “Può essere paragonato a Stalin”. Karpichkov sostiene sia probabile che Putin soffra di “numerose” patologie, come il Parkinson e le prime fasi della demenza. Si pensa che siano dovute a infortuni sportivi avuti da giovane, ha detto l’ex spia russa, a problemi causati dall’invecchiamento, come la demenza.

“A giudicare da come si muove, un’altra potenziale malattia potrebbe essere lo stadio iniziale del Parkinson o di un altro grave disturbo causato da qualche forma di cancro, ad esempio un tumore al cervello”, ha aggiunto Karpichkov.
Mentre dal Cremlino continuano a negare che il leader sia malato, nell’ultimo discorso in cui minacciava l’Occidente con l’uso di armi nucleari, Putin è apparso confuso e ansimante. ù

La salute di Putin

Nei filmati del colloquio con il  ministro della Difesa russo Sergey Shoigu, Putin si aggrappava al tavolo e si piegava, suscitando ulteriori voci secondo cui potrebbe soffrire di Parkinson. Erik Bucy, esperto di linguaggio del corpo della Texas Tech University, ha affermato che rispetto a pochi anni fa, il video mostra un “Putin sorprendentemente indebolito”. Ha aggiunto che “un presidente sano non avrebbe bisogno di tenersi in piedi con una mano tesa come leva né di tenere entrambi i piedi ben saldi sul pavimento”. In un altro video recente, Putin saluta il presidente bielorusso Alexander Lukashenko al Cremlino e le sue mani tremano in modo vistoso.

Il leader russo porta una mano al petto mentre l’altra è chiusa a pugno nel tentativo di fermare il tremore. Mentre va incontro al presidente bielorusso, barcolla e le gambe continuano a tremare. Il presidente russo ha sempre detto di “non consentire” alcuna forma di intrusione nella sua vita personale, dunque difficilmente mostrerà cartelle cliniche affidabili, ma c’è chi ipotizza che abbia il Parkinson. Putin sembra essere costantemente circondato dalla sicurezza e segue un programma preciso, partecipa solo a un piccolo numero di riunioni per un breve lasso di tempo. L’attenta pianificazione della vita del dittatore alimenta le ipotesi su un suo peggioramento, così come la convinzione che sia seguito da un team di medici che monitorano attentamente la sua salute.