Putin risponde a Joe Biden: “Le auguro buona salute. Assassino? Chi lo dice sa di esserlo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Marzo 2021 14:15 | Ultimo aggiornamento: 18 Marzo 2021 14:15
Putin risponde a Joe Biden: "Le auguro buona salute. Assassino? Chi lo dice sa di esserlo"

Putin risponde a Joe Biden: “Le auguro buona salute. Assassino? Chi lo dice sa di esserlo” (foto Ansa)

Joe Biden ha definito Vladimir Putin un assassino. Il video, il video dell’interista del presidente degli Stati Uniti con un giornalista dell’Abc in questi giorni ha fatto il giro del mondo ed è ovviamente anche arrivato sul tavolo del Cremlino. Cremlino che dopo aver duramente risposto a Biden ha anche richiamato l’ambasciatore americano.

E ora è anche arrivata la risposta dirette di Putin: “Una risposta a Biden? Gli direi, ‘stia bene. Le auguro buona salute!’ Lo dico senza ironia, senza scherzare. Assassino? Chi lo dice sa di esserlo”.

C’è un messaggio tra le righe? Beh, ovvio. Quel “stia bene” un po’ un messaggio tra le righe sembra proprio esserlo. A voler essere poco maliziosi.

Putin, il portavoce del Cremlino: “Biden? Parole molto negative da parte di un presidente degli Stati Uniti”

Mentre “molto male” è stato il commento secco del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, a chi gli chiedeva un commento alle parole di Biden. “Mi tratterrò dal rilasciare un commento articolato – ha detto il portavoce secondo quanto riporta il sito della Tass – dirò una sola cosa: queste sono parole molto negative da parte di un presidente degli Stati Uniti”.

Già ieri Mosca aveva reagito con il richiamo dell’ambasciatore russo a Washington, Anatoly Antonov, per “consultazioni”. “Quanto dureranno? Esattamente il tempo necessario per le consultazioni stesse”, ha fatto sapere oggi la portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova. “Le consultazioni – ha chiarito – non si terranno solo al ministero degli Esteri, ma anche in varie agenzie governative”.

“Ho il sospetto che non finirà qui se gli Usa non daranno spiegazioni e non si scuseranno”, ha scritto in un post su Faceboook il vice presidente del Consiglio della Federazione russa, la camera alta del Parlamento, Konstantin Kosachev. “Simili dichiarazioni non possono essere tollerate in nessuna circostanza e porteranno inevitabilmente a un aumento delle tensioni tra i nostri Paesi. Il richiamo dell’ambasciatore negli Usa per consultazioni – ha scritto Kosachev – è una risposta immediata, adeguata e l’unica ragionevole in una situazione del genere”.