Repubblicano Usa: Con armi a tempi Hilter no sterminio ebrei

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Ottobre 2015 11:54 | Ultimo aggiornamento: 9 Ottobre 2015 11:54
Repubblicano Usa: Con armi a tempi Hilter no sterminio ebrei

Repubblicano Usa: Con armi a tempi Hilter no sterminio ebrei

NEW  YORK – Negli Stati Uniti ancora sotto choc per l’ultima strage a un campus universitario, quella dell’Oregon,  c’è un signore che vuole diventare presidente che sostiene che se i tedeschi ai tempi di Hitler fossero stati armati non ci sarebbe stato lo sterminio degli ebrei. Il punto è che Ben Carson, un repubblicano ultraconservatore, non lo dice per provocare. Lo dice perché ne è convinto. Per lui la libera diffusione delle armi non è il problema ma la soluzione.

Carson in un dibattito televisivo ha spiegato che con i tedeschi armati “lo sterminio degli ebrei sarebbe stato certamente più ridotto”. E al giornalista che lo incalzava sul tema ha aggiunto:

“Ritengo che la probabilità che Hitler potesse realizzare i suoi obiettivi si sarebbe fortemente ridotta se la gente fosse stata armata. Ma i nazisti avevano una potente macchina militare”, ha replicato il giornalista. “Me ne rendo conto – ha ribattuto Carson – è per questa ragione che la dittatura ha prima requisito le armi”.

Insomma le armi come soluzione. Anche in casi choc come quello della recente strage in Oregon dove Chris Harper Mercer si è accanito soprattutto contro i cristiani. Per Carson il problema non è che una persona psicolabile come Mercer se ne andasse in giro armato fino ai denti. Il problema è che gli altri studenti non erano armati. Mercer, ucciso nella strage, oltre che nemico delle religioni organizzate è risultato essere un repubblicano ultraconservatore. Uno di quelli a cui piacciono le armi. Un elettore ideale per Carson…