Riduzioni fiscali estese alla middle class: la Camera Usa approva

Pubblicato il 14 Dicembre 2011 8:29 | Ultimo aggiornamento: 14 Dicembre 2011 8:34

NEW YORK – La Camera dei Rappresentati americana, a maggioranza repubblicana, ha approvato in serata un disegno di legge per l'estensione delle riduzioni fiscali in busta paga per la classe media, sollecitata dalla Casa Bianca, ma allo stesso tempo, sfidando un veto minacciato dal presidente Barack Obama l'ha collegata all'approvazione di un progetto per la realizzazione di un controverso oleodotto con il Canada.

La proroga di un anno delle riduzioni fiscali per 160 milioni di americani della classe media era stata fortemente caldeggiata dall'amministrazione Obama nell'ambito delle misure per rilanciare l'occupazione. E' stata approvata con 234 voti contro 193. Di fatto, hanno espresso parere negativo proprio i democratici, che si erano opposti al collegamento del provvedimento con quello che riguarda il progetto dell'oleodotto Keystone XL.

All'inizio di novembre, l'amministrazione Obama aveva annunciato di voler studiare in maniera piu' approfondita il tracciato per l'oleodotto, di 2.700 km, che dovrebbe collegare il Canada al Texas. Aveva pertanto rinviato la decisione definitiva all'inizio del 2013, dopo le elezioni presidenziali dell'anno prossimo, con una decisione che di fatto rappresenta una vittoria per gli avversari del progetto e si basa su preoccupazioni che riguardano i fragili equilibri naturali in particolare di aree nel Nebraska orientale.

Con il voto alla Camera di ieri sera, al presidente viene di fatto forzata la mano, ma con ogni probabilita' l'attacco verra' respinto al Senato, dove il provvedimento deve essere di nuovo sottoposto al voto e dove i democratici hanno la maggioranza.