Russia: il carro armato robot alla parata della vittoria. La nuova arma di Putin FOTO

di Anna Boldini
Pubblicato il 9 maggio 2018 14:23 | Ultimo aggiornamento: 9 maggio 2018 14:36
Russia: il carro armato robot alla sfilata della vittoria. La nuova arma di Putin

Russia: il carro armato robot alla sfilata della vittoria. La nuova arma di Putin (Foto Ansa)

MOSCA – Anche quest’anno la Russia ha fatto sfoggio della propria forza militare alla parata del Giorno della Vittoria, che ricorda la vittoria sovietica sulle truppe naziste che, 73 anni fa, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, Ladyblitz – Apps on Google Play] portò alla fine della seconda guerra mondiale o Grande guerra patriottica, come viene chiamata nella Federazione.

A Mosca, in piazza Rossa, hanno sfilato oltre 13.000 militari e 159 mezzi bellici, mentre nei cieli sfrecciavano 75 tra aerei ed elicotteri. Tra le novità di quest’anno, i tank Armata, i caccia di quinta generazione Su-57 con tecnologia stealth, i missili Kinzhal (Pugnale) capaci di colpire il bersaglio dall’alto ad una velocità dieci volte superiore a quella del suono e il carro armato robot comandato a distanza Uran-9.

Alla solenne parata di mercoledì mattina ha partecipato anche un gruppo di ragazzi della IunArmia, l’organizzazione militare-patriottica per giovanissimi e adolescenti voluta dal ministro della Difesa Serghiei Shoigu per promuovere nei giovani i valori patriottici attraverso una lettura idealizzata della storia della Russia. La IunArmia (acronimo formato dalle parole Iunost, gioventù, e Armia, esercito) ricorda in qualche modo i pionieri e il Komsomol di sovietica memoria. Secondo la testata filo-Cremlino Sputnik, fanno parte del movimento oltre 20.000 giovani.

Tra gli ospiti internazionali presenti in tribuna anche il premier israeliano Benjamin Netanyahu,  a Mosca per incontrare Putin. I colloqui sono molto attesi dopo la decisione presa mercoledì dagli Stati Uniti di uscire dall’accordo sul nucleare iraniano, decisione salutata con gioia da Israele ma criticata da Russia, Cina, Gran Bretagna, Germania e Francia.

Al centro dell’incontro tra i due leader ci sarà probabilmente anche la Siria, dove Israele teme la presenza militare dell’Iran, che sostiene con la Russia il regime di Bashar al Assad. Proprio mercoledì sera acuni jet israeliani sarebbero entrati nello spazio aereo siriano per colpire degli obiettivi nella zona di Kisweh, a sud di Damasco. In Piazza Rossa era presente il presidente serbo Aleksandr Vucic.

Nel suo discorso, Putin ha ricordato che la Russia “è aperta al dialogo su ogni aspetto della sicurezza globale ed è pronta a collaborare in modo paritario e costruttivo per la concordia, la tranquillità e il progresso del pianeta”. La Russia, ha aggiunto il presidente appena confermato nel suo quarto mandato, “non permetterà tentativi di riscrivere la storia e impedirà che si dimentichi che i soldati sovietici hanno sconfitto il nazismo Alcuni stanno cercando di negare le imprese del popolo che salvò l’Europa e il mondo dalla schiavitù, dallo sterminio e dagli orrori dell’Olocausto. Stanno cercando di distorcere gli eventi della guerra, di far dimenticare i veri eroi, e di falsificare, riscrivere e distorcere la storia stessa”.

(Foto Ansa)

 

 

 

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