Russia e Cina, hacker per identificare 007 Usa

di Anna Boldini
Pubblicato il 31 Agosto 2015 19:42 | Ultimo aggiornamento: 31 Agosto 2015 19:43
Russia e Cina, hacker per identificare 007 Usa

La sede della Cia

ROMA – I servizi segreti cinesi e russi sono riusciti ad usare i database americani hackerati, compresi quelli delle compagnie aeree e delle società assicuratrici mediche, per identificare gli agenti segreti americani.

Secondo quanto hanno rivelato delle fonti del controspionaggio al Los Angeles Times, i servizi di Pechino e Mosca avrebbero messo insieme numerosissimi files di data e poi avrebbero utilizzato software sofisticati per cercare di isolare indizi precisi che potevano portare ad identificare e a localizzare, o peggio ancora, scrive il quotidiano americano, a “ricattare o reclutare”, agenti americani.

L’analisi dei dati può rivelare “chi è un agente operativo, chi viaggia dove, quando, chi è in difficoltà finanziarie, chi ha problemi di salute, tutti elementi che permettono di costruire un quadro esauriente”, ha spiegato al Los Angeles Times William Evanina, numero uno del controspionaggio americano.

Evanina non ha precisato se un uso di questo tipo dei dati sia stato fatto da Cina e Russia o da altri Paesi, ma altri funzionari americani sentiti dal Los Angeles Times hanno indicato proprio questi due Paesi, che, secondo il quotidiano californiano, spesso lavorano in tandem con “hacker criminali e compagnie private per trovare e ottenere dati sensibili dai sistemi americani, più che rubarli loro direttamente”.