Russia. False dichiarazioni dei redditi per 1 deputato su 3

Pubblicato il 24 Novembre 2011 12:41 | Ultimo aggiornamento: 24 Novembre 2011 13:18

MOSCA – Una ricerca dell’organizzazione Transparency International ha rivelato che un terzo dei 266 deputati uscenti ha presentato dichiarazioni dei redditi non veritiere nella fase di ricandidatura per il voto del 4 dicembre. Lo riferisce la stampa russa.

La maggioranza dei parlamentari presi in castagna, 102, sono del partito putiniano Russia Unita. Il ”record” negativo spetta ad un suo deputato, Airat Khairullin, che a maggio aveva denunciato 212 milioni di rubli e in settembre 70 milioni di rubli. Un suo collega di partito, Gregori Onikieiev, ha ”dimenticato” invece di dichiarare dei beni immobili, alcuni dei quali in Germania.

Ora Transparency International vuole chiedere un accertamento alla commissione elettorale e al servizio fiscale. Ma in base alla legge, i candidati con false dichiarazioni dei redditi non possono essere rimossi dalle liste. Con buona pace per la lotta anti corruzione cavalcata dal presidente Dmitri Medvedev.