Presidenziali 2012 in Russia: programmi “agli antipodi” per Putin e Medvedev

Pubblicato il 23 Marzo 2011 14:52 | Ultimo aggiornamento: 23 Marzo 2011 15:31

Dmitri Medvedeve e Vladimir Putin

MOSCA – Continua l’apparente duello tra il presidente russo Dmitri Medvedev e il premier Vladimir Putin in vista della corsa al Cremlino di marzo 2012: secondo il quotidiano Nezavisimaia Gazeta, i due avrebbero chiesto a gruppi di esperti di elaborare programmi futuri che sembrano agli antipodi l’uno dall’altro.

Medvedev si sarebbe rivolto all’istituto scientifico per lo sviluppo moderno guidato da Igor Jurgens, considerato vicino al presidente. Ne sarebbe uscito un documento intitolato ”Strategia 2012” (anno delle elezioni) che prevede riforme politiche radicali ritenute indispensabili per la modernizzazione dell’economia russa. Tra queste il ritorno graduale all’elezione diretta dei governatori, la semplificazione dell’accesso di candidati e partiti alle elezioni, la riforma della camera alta. La bozza dovrebbe essere completata entro il 17 maggio e, secondo gli esperti, può servire coma piattaforma elettorale del futuro presidente russo.

Per la sua ”Strategia 2020”, Putin si sarebbe invece affidato ad una ventina di gruppi di esperti guidati dal rettore della scuola suprema economica di Mosca, Iaroslav Kuzminov. Ma nel suo programma, secondo Nikita Maslennikov, consigliere dell’istituto scientifico per lo sviluppo moderno, ”non c’è alcun accenno al cambiamento del sistema politico, mentre nel nostro i cambiamenti economici vanno di pari passo con l’attuazione delle riforme politiche”.

Non è escluso, comunque, che il tandem diversifichi l’offerta elettorale per cogliere le opportunità migliori alla vigilia della campagna presidenziale.

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