Russia: “Alla Siria non forniremo più missili S-300”

Pubblicato il 10 Maggio 2013 19:26 | Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2013 19:33
Russia: "Alla Siria non forniremo più missili S-300"

Sergey Lavrov (Foto Lapresse)

MOSCA – Anche la Russia inizia a prendere le distanze dalla Siria: Mosca ha annunciato che non venderà a Damasco i sistemi di difesa anti-aerea S-300. Completerà la fornitura di quelli previsti dai contratti precedenti, non banditi dalle norme internazionali visto che si tratta di armi difensive, e poi basta.

”La Russia non ha intenzione di vendere S-300, sono già stati venduti tempo fa, ed ora sta completando la fornitura, in base a precedenti contratti, di sistemi di difesa aerea”, ha detto il ministro degli Esteri, Sergey Lavrov. ”Non sono banditi da alcuna norma internazionale, sono armi difensive”, ha proseguito. ”Sono destinati dalla Siria a questa eventualità, per avere una opportunità di difendersi da attacchi aerei. E questo, come sappiamo, non è uno scenario fantasioso”, ha concluso.

Lavror ha parlato da Varsavia, dove ha incontrato il suo omologo tedesco Guido Westerwelle. E’ stato il ministro del governo Merkel a chiedere che cessino le consegne internazionali di armi alla Siria. ”Siamo convinti che le consegne internazionali di armi alla Siria debbano cessare e che dobbiamo fare tutto il possibile per arrivare a una soluzione politica” del conflitto in corso, ha detto Westerwelle.