Sarah Palin contro Wikileaks: “Assange è come Al Qaeda, bisogna dargli la caccia”

Pubblicato il 1 Dicembre 2010 17:00 | Ultimo aggiornamento: 1 Dicembre 2010 17:19

Sarah Palin

Anche Sarah Palin chiede la testa di Julian Assange. Su Facebook l’ex candidata vicepresidente degli Stati Uniti ha appena ‘postato’ un duro intervento in cui chiede di dare la caccia al fondatore di Wikileaks come si fa già con i capi di Al Qaeda. ”Assange – scrive Palin – va fermato. E’ un militante anti-americano con le mani sporche di sangue. Ha rivelato la vera identità di oltre 100 fonti afghane sulle tracce dei terroristi. Perché quindi non dovrebbe essere perseguitato con la stessa urgenza con cui diamo la caccia ai capi di Al Qaeda o ai talebani?”.

”Assange – rincara Palin – non si può considerare un ‘giornalista’. Come non possiamo considerare ‘giornalista’ chi pubblica in inglese la rivista di Al Qaeda ‘Inspire”’. Quindi chiede a tutte le strutture informatiche federali di usare ogni strumento a loro disposizione per fermare definitivamente Wikileaks e impedire altre fughe di dati sensibili per la sicurezza nazionale.

Infine Palin critica la Casa Bianca per il ritardo con cui ha dato disposizione alle agenzie di intelligence di agire per assicurare che tutto ciò non accada mai più. ”E’ un passo importante. Tuttavia – conclude Palin – mi chiedo perché queste decisioni non siano state prese dopo la prima fuga di notizie di giugno. Siamo in guerra. I nostri soldati stanno combattendo in Afghanistan per proteggere la nostra sicurezza. Sarebbe meglio che potessero contare sul governo, che agisse in modo serio, così come loro mettono a rischio la loro vita”.