Sarah Scazzi, Sabrina sottoposta a fermo. Tutti i dubbi su di lei

Pubblicato il 15 Ottobre 2010 19:25 | Ultimo aggiornamento: 16 Ottobre 2010 1:10

Sabrina Misseri, la cugina di Sarah Scazzi

Ha pianto per la cugina Sarah, ha pubblicamente rinnegato il padre- zio orco. Ora Sabrina Misseri  è stata fermata per concorso nell’omicidio della cugina Sarah Scazzi e per sequestro di persona. Proprio lei che si è sempre tirata fuori dall’orrore del racconto di papà Michele e da tutto quello che aveva fatto a Sarah, almeno secondo quella sua confessione così contraddittoria.

Sabrina si è battuta per far capire a tutti che né lei, né la sorella Valentina, né la mamma Cosima avevano ”coperto” l’uomo, o peggio aiutato nell’omicidio, violenza e occultamento del corpo della quindicenne scomparsa il 26 agosto scorso.

Ma lei, la cugina bruna e affezionatissima alla sua Sarah, è sempre stata al centro della vicenda: è stata lei l’ultima ad avere contatti con la ragazza. Ma sulla sua ricostruzione i dubbi sono tanti. Che ruolo ha avuto? Ha aiutato il padre o ancora il padre copre lei?

Sabrina e Sarah avevano appuntamento il 26 agosto scorso per andare al mare. Sarah era uscita di casa alle 14,30 per raggiungerla presso la sua abitazione, a poche centinaia di metri di distanza, e ha fatto uno squillo sul cellulare di Sabrina per avvertirla che stava arrivando. Ma Sarah non arrivava, così Sabrina l’ha chiamata: prima gli squilli a vuoto, poi il cellulare spento. Erano le 14.42.

E’ stata sempre Sabrina a dare l’allarme per la scomparsa di Sarah, organizzando le prime ricerche, stampando i primi volantini. Il 30 settembre, però, subito dopo il ritrovamento del telefonino di Sarah, Sabrina è stata messa sotto torchio: tutto il giorno sotto interrogatorio, ha ripetuto ancora una volta il suo racconto che è stato incrociato anche con quello dell’amica Mariangela, la ragazza che sarebbe dovuta andare a mare con lei e Sarah.

Il giallo però ha avuto sin dall’inizio un’ombra sul famoso litigio che le due cugine avrebbero avuto la sera precedente alla scomparsa di Sarah: in un primo momento si parlò di una questione di gelosia per un amico comune, tale Ivano. Eppure dopo il ritrovamento del corpo di Sarah e la confessione dello zio Michele, almeno due persone, il fratello di Sarah e un amico della famiglia Scazzi, Valentino Castriota, hanno scaricato la colpa su Michele Misseri: dalle avances dello “zio orco” sarebbe nato quel diverbio. ”Sarah ha detto a Sabrina che il papà il giorno prima l’aveva molestata. Non è vero che hanno litigato per altro”, ha affermato Castriota.

Come interpretare poi una intercettazione ambientale nella quale Sabrina avrebbe detto durante un litigio con la madre: ”Se l’è portata lui…”? Sapeva qualcosa o voleva scaricare le colpe, come già fatto pubblicamente? Aveva detto: ”Mio padre ha preso in giro tutta l’Italia. Noi non avevamo alcun sospetto… Mio padre deve pagare per quello che ha fatto”.