SCARCERATO L’AUTISTA DROGATO: ALEMANNO, ”IL GIUDICE HA SBAGLIATO”

Pubblicato il 24 Dicembre 2008 9:12 | Ultimo aggiornamento: 24 Dicembre 2008 9:12

Bus_drogato Esce dal carcere, ma sarà agli arresti domiciliari, Alessandro Morini, 29 anni, l'autista dell'Atac che il 19 dicembre scorso, mentre alla guida di un bus sotto l'effetto della cocaina, ha investito e ucciso Gino Anselmi, automobilista di 66 anni, in via Isacco Newton nel quartiere Portuense.

CONVALIDATO IL FERMO – Lo ha deciso il gip Marcello Liotta il quale ha convalidato il fermo ed interrogato Morini nel carcere di Regina Coeli. L'autista dell'Atac, accusato di omicidio colposo aggravato dal consumo di sostanze stupefacenti, si è detto addolorato per quanto accaduto ed ha espresso cordoglio alla famiglia di Anselmi. Sulla concessione degli arresti domiciliari si era detto favorevole il pm Giuseppe De Falco, titolare degli accertamenti. Tale misura, secondo il pm, consente di impedire che l'autista possa tornare di nuovo a guidare anche il proprio mezzo privato, cosa che un semplice ritiro della patente non scongiurerebbe. Morini è difeso dagli avvocati Piero Galassi e Alessandro Borrello.

ALEMANNO: «DECISIONE SBAGLIATA» – Per il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, quella presa dal giudice è una decisione «sbagliata». «È troppo presto – ha detto Alemanno – dare i domiciliari, all'autista che guidando in stato di alterazione per droga ha ucciso il signor Anselmi»