Sean Conley, chi è il medico di Trump: osteopata e spin-doctor, più politico che clinico

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Ottobre 2020 11:11 | Ultimo aggiornamento: 6 Ottobre 2020 11:22
Sean Conley, il medico della Casa Bianca

Sean Conley, il medico di Trump (Ansa)

40 anni, fotogenico, più “politico” che medico, consigliere e spin-doctor, da maggio 2018 è il dottore che si occupa della salute del presidente degli Stati Uniti.

Sean Conley dice il vero sulle reali condizioni di Donald Trump? Wahington Post e New York Times, per limitarsi ai più autorevoli, ne mettono in dubbio l’attendibilità. A febbraio 2019 scommetteva sulla salute di ferro di Trump, a dispetto di obesità e colesterolo.

Sembra, secondo i critici, obbedire alle veline della Casa Bianca. L’editorialista e medico Leana Wen ha descritto quello di Conley come un “esercizio di opacizzazione che è un insulto per il pubblico e inopportuno data la gravità del momento”.

“Se il tuo paziente è il tuo comandante la risposta di solito è ‘Sì signore”, titola un editoriale del New York Times.

“Il presidente Trump durante il suo ricovero è stato un paziente fenomenale”, ha detto Conley, nonostante la fuga in auto per incontrare i fan. “Non ha assolutamente insistito o fatto pressioni per essere dimesso dall’ospedale”, ha giurato. 

Ufficiale e medico osteopata, è un veterano dell’Afghanistan e assertore dell’idrossiclorochina come cura contro il Covid-19.

“Trump sta bene”, ma il capo dello staff medico lo ha smentito

Sabato ha fornito un quadro ottimistico, affermando che Trump “sta facendo molto bene” e che è di “ottimo umore”. Ma è inciampato sui tempi della diagnosi prima di dover rettificare e ha dribblato la domanda sull’uso dell’ossigeno.

Una versione in contrasto con quella più allarmante riferita poi dal chief of staff Mark Meadows.

Sean Conley, a maggio 2018 Trump lo nomina suo medico

Conley ha assunto l’incarico nel maggio del 2018, dopo che il suo predecessore Ronny L. Jackson fu nominato a capo del dipartimento per i veterani.

Anche se fu costretto a ritirare la nomina per le accuse di comportamento inappropriato nel luogo di lavoro. Una brutta storia di distribuzione disinvolta di antidolorifici.

Trump lo ripescò promuovendolo assistente del presidente e consigliere medico capo della Casa Bianca: ora corre per un seggio alla Camera in Texas.

Ufficiale medico, il servizio in Afghanistan

Nato in Pennsylvania, Conley ha una laurea in scienze alla University of Notre Dame e una in medicina osteopatica Philadelphia College, ottenuta nel 2006.

Da allora ha prestato servizio come medico di emergenza per la Marina Usa. Nel 2013 si è trasferito presso il Naval Medical Center di Portsmouth, in Virginia.

In seguito ha lavorato per l’Unità medica multinazionale Nato Role 3 in Afghanistan ed è stato direttore del Combat Trauma Research Group per poco più di due anni.

Approccio olistico alla malattia: tutto è connesso

I medici osteopati hanno un approccio olistico alla malattia, nella convinzione che un essere umano rappresenti un’unità funzionale nella quale tutte le parti sono interconnesse e che possieda dei propri meccanismi di autoregolazione e di autoguarigione.

Conley ha attirato l’attenzione dopo aver rivelato in primavera che Trump aveva cominciato a prendere sotto la sua guida l’idrossiclorochina, un antimalarico assunto poi da un altro presidente negazionista, quello del Brasile Jair Bolsonaro.

Molti esperti hanno messo in dubbio l’efficacia del farmaco nella prevenzione o nella cura del Covid-19. La Food and Drug Administration aveva avvertito ad aprile che l’idrossiclorochina dovrebbe essere somministrata comunque solo nelle sperimentazioni cliniche o negli ospedali, precisando che può causare problemi di aritmia cardiaca.

Nella prima conferenza stampa di sabato, Conley ha riferito che Trump ha chiesto della idrossiclorochina ma che non la sta assumendo. (fonti New York Times, Washington Post, Ansa)