Siria. Agenti segreti britannici hanno aiutato i ribelli contro Assad

Pubblicato il 22 agosto 2012 10:25 | Ultimo aggiornamento: 22 agosto 2012 10:26

LONDRA, GRAN BRETAGNA -Agenti dell’intelligence britannica  hanno aiutato i ribelli siriani a lanciare devastanti attacchi contro le forze fedeli al regime di Bashar Assad, secondo quanto riferisce il Sunday Times citando una fonte dell’opposizione nella prima conferma di un ruolo giocato dagli 007 di Sua Maesta’ nella guerra civile in Siria.

La fonte ha detto che le autorita’ britanniche ”sono a conoscenza e approvano al cento per cento” i segnali che le basi dell’intelligence a Cipro passano attraverso la Turchia alle truppe ribelli del Free Syrian Army. ”L’intelligence britannica osserva le cose da vicino da Cipro. E’ utile perche’ scoprono molto”, ha detto la fonte. I britannici passano le informazioni ai turchi e agli americani, ha detto al fonte, ”e noi le otteniamo dai turchi”.

La Gran Bretagna ha due basi militari a Cipro, a Dhekelia e Akrotiri, che raccolgono informazioni di intelligence per il centro di ascolto del GCHQ di Cheltenham nel Glouchestershire. Le informazioni finora piu’ utili ai ribelli sono state quelle relative ai movimenti delle truppe di Assad attorno ad Aleppo che e’ in parte controllata dai ribelli, permettendo al Free Syrian Army di attaccare con successo.

La Gran Bretagna ha ufficialmente escluso di dare aiuti clandestini ai ribelli. Gli avvocati del governo hanno informato il ministro degli Esteri William Hague che sarebbe illegale da parte della Gran Bretagna dare aiuti militari diretti ad alcun gruppo armato in Siria, Paese che si trova sotto embargo da parte dell’Unione Europea.

Ma secondo gli esperti non e’ illegale se la Gran Bretagna agisce da intermediario, mettendo ad esempio i ribelli in contatto con Paesi arabi come Qatar e Arabia Saudita che gia’ forniscono aiuti e armi.