Siria, Assad: “Mi dispiace aver abbattuto il jet turco. Speravo fosse d’Israele”

Pubblicato il 3 Luglio 2012 8:59 | Ultimo aggiornamento: 3 Luglio 2012 9:05

DAMASCO – Bashar al-Assad non voleva che il jet turco venisse abbattuto. Ma sarebbe stato “felice” se ad essere abbattuto fosse stato un jet israeliano. Lo ha detto lui stesso in un intervista al quotidiano turco  Cumhuriyet.

Il presidente siriano ha assicurato che non permetterà che le tensioni politiche tra Ankara e Damasco portino ad un conflitto.

“Abbiamo appreso che l’aereo apparteneva alla Turchia dopo la sparatoria”, ha detto Assad. “L’aereo stava volando in un corridoio aereo utilizzato in passato tre volte dall’aviazione israeliana”, “sono dispiaciuto al 100%” dell’accaduto. “Sarei stato felice se il jet abbattuto fosse stato israeliano”, ha aggiunto.

Dopo la distruzione di un suo F4 Phantom da parte dell’esercito siriano lo scorso 22 giugno, la Turchia ha avvertito che avrebbe rafforzato la sicurezza nella regione escludendo conflitti armati con Damasco. A fine giugno Ankara ha schierato truppe lungo il confine con la Siria come misura preventiva.

I rapporti tra i due ex alleati si sono deteriorati fin dall’inizio della repressione delle proteste antigovernative in Siria che ha provocato più di 10.000 vittime da metà marzo 2011, secondo la stima delle Nazioni Unite.

Il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan ha più volte denunciato la repressione orchestrata dalle forze siriane e la Turchia ospita molti rifugiati siriani in fuga dalle violenze e membri dell’Esercito siriano libero (Asl), composto principalmente di disertori dell’esercito regolare siriano.